Ulivi monumentali cancellati da xylella. L'allarme di Coldiretti: «Agire subito»

Ulivi monumentali cancellati da xylella. L'allarme di Coldiretti: «Agire subito»
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Venerdì 8 Aprile 2022, 22:31

Con la xylella sono scomparsi per sempre un terzo degli ulivi monumentali in Puglia. Lo studio è di Coldiretti Puglia, che lancia un nuovo allarme, chiedendo «l’attivazione del bando per la salvaguardia degli ulivi monumentali, per cui sono a disposizione 2,2 milioni di euro del piano per la rigenerazione olivicola». Secondo la denuncia, nella piana degli ulivi monumentali «è altissima la concentrazione di ulivi millenari con ben 250mila esemplari di pregio straordinario: alcuni potrebbero addirittura avere 3.000 anni, con circonferenze che superano i dieci metri».

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Drammatico il conteggio dei danni della xylella, che dal 2013 ad oggi ha colpito ottomila metri quadrati, per una perdita economica, dell’indotto, di quasi tre miliardi di euro.
«Una vera e propria tempesta perfetta - scrive Coldiretti - con gli agricoltori senza reddito da ormai otto anni, 21 milioni di ulivi secchi, frantoi svenduti a pezzi in Grecia, Marocco e Tunisia e cinquemila posti di lavoro persi nella filiera dell’olio extravergine di oliva». 

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Intanto, ieri, l’assessore regionale Donato Pentassuglia, ha comunicato il via alla procedura di richiesta indennizzi per gli olivicoltori ricadenti nei comuni di Manduria, Sava, Avetrana e Maruggia, nel tarantino, che hanno subito la Xylella per il 2018 e il 2019. «Sono stati pubblicati - ha annunciato - da Arif Puglia i bandi per la presentazione delle istanze di risarcimento agli agricoltori che hanno perso il patrimonio produttivo con un danno accertato superiore al 30% della produzione lorda vendibile». C’è tempo fino al 30 aprile.

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