Sparatoria nel bar e maxi blitz antidroga: catturato dopo la fuga

Venerdì 3 Luglio 2020 di Alfonso SPAGNULO
 I carabinieri della Compagnia di Fasano, dopo averlo individuato, hanno rintracciato, in un appartamento di Bari, trasformato in “covo”, il 32enne Vullnet Daci, di origini albanesi, residente a Fasano, poiché ritenuto responsabile di porto abusivo di arma da fuoco, danneggiamento ed esplosioni pericolose in luogo pubblico, destinatario di un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso il 28 giugno scorso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi. Il 32enne, identificato a seguito di serrate indagini, sarebbe, infatti, l'autore dell'aggressione armata, con l’esplosione di due colpi di arma da fuoco, avvenuta il 27 giugno scorso, al culmine di una furibonda lite in strada con alcuni soggetti, all’interno di un bar del centro storico di Fasano, in quel momento affollato di clienti, mandando in frantumi una vetrata.

Ma c'è di più. Daci, è stato tratto in arresto anche in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Bari, dal quale era riuscito a sottrarsi il 30 giugno scorso, per aver preso parte ad un associazione dedita al traffico internazionale di cocaina e marijuana. L'uomo, infatti, era sfuggito al blitz della Dia del capoluogo pugliese nell’ambito dell’operazione denominata “Kulmi” (dall’albanese testa, vertice) che ha permesso di ricostruire l’attività di gruppo criminale, composto da 37 soggetti dediti al traffico di sostanza stupefacente dalle coste albanesi a quelle italiane. L’individuazione del fuggitivo è avvenuta anche grazie al supporto della Guardia di Finanza di Brindisi.

  Ultimo aggiornamento: 14:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA