Ragazzine terribili al centro commerciale: in poche ore svaligiano 5 negozi

Lunedì 3 Agosto 2020 di Mario DILIBERTO
Le baby ladre sono entrate in azione approfittando della gran confusione dei primi saldi a Taranto. Ed hanno fatto visita a cinque negozi facendo incetta di abiti e accessori. Un bottino per un valore di diverse centinaia di euro, tra magliette, articoli griffati e di bigiotteria, che avevano riposto nelle loro buste. Fatale per loro, però, si è rivelato l'ultimo passaggio dinanzi alle barriere che leggono il segnale dell'antitaccheggio. Uno dei capi arraffati di soppiatto, infatti, era ancora munito di quel dispositivo e quindi ha fatto scattare l'allarme.

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Le tre ragazzine hanno provato a darsela a gambe, ma il negoziante le ha raggiunte e insieme ad un vigilante le ha fermate prima che riuscissero a guadagnare l'uscita.
E così per la gang composta da una sedicenne e da due fresche quindicenni sono cominciati i guai. Prima con la denuncia da parte dei poliziotti. E poi con la sfuriata da parte dei genitori ai quali sono state riconsegnate dopo l'identificazione, la denuncia e soprattutto la restituzione del maltolto con tante di scuse ai legittimi proprietari.

Le tre ragazzine tarantine, nei giorni scorsi, hanno preso di mira i negozi della galleria commerciale Porte dello Jonio, alla periferia della città. Sono entrate in cinque negozi e hanno preso dei capi di abbigliamento e degli accessori con la scusa di effettuare delle prove nei camerini. Una volta rimaste sole nei salottini, hanno immediatamente staccato i dispositivi dell'antitaccheggio ed hanno infilato capi anche di un certo valore nelle borse.

Il giochetto è riuscito diverse volte, anche se una delle negozianti aveva notato le manovre delle tre ragazzine ma non era intervenuta perché distratta da altri clienti. All'ultima tappa della loro razzìa nei negozi del centro commerciale, però, qualcosa è andata storta. Uno dei capi rubati, evidentemente, aveva un doppio dispositivo antitaccheggio.
Così quando le tre giovanissime hanno varcato la soglia le barriere di sicurezza hanno fatto scattare la sirena.

Il titolare dell'esercizio si è lanciato all'inseguimento delle tre e con l'aiuto della vigilanza è riuscita a fermarle. Le minori sono state invitate a mostrare il contenuto delle borse, mentre le guardi giurate hanno chiesto l'intervento della Polizia. Durante l'attesa della Volante le tre hanno chiesto di andare in bagno e mentre le accompagnavano una di loro è riuscita anche a darsi alla fuga. Un escamotage inutile visto che, poco dopo, alla presenza dei genitori e della Polizia le due complici oltre ad ammettere le loro colpe hanno anche fatto il nome della terza complice. Gli agenti della squadra Volante, quindi, hanno acquisito le denunce di furto da parte dei titolari dei cinque negozi e anche le immagini registrate dalle telecamere che sorvegliano l'intero centro commerciale, oltre alle placche dell'antitaccheggio spaccate e abbandonate nei camerini dalla gang delle ragazzine Per loro, come si è detto, è scattata la denuncia per i furti e sono state riconsegnate ai rispettivi genitori. Ultimo aggiornamento: 10:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA