«Torturarli, ucciderli, bollirli. Erano felici, dovevo ucciderli»: la confessione choc del killer di Eleonora e Daniele

Mercoledì 30 Settembre 2020 di Erasmo MARINAZZO

Una esecuzione connotata da una ritualità macabra. «Per un mero compiacimento sadico», sostiene la Procura nel decreto di fermo di Antonio De Marco, 21 anni, di Casarano, studente di Scienze infermieristiche dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Cancellare ogni traccia. Eliminarle con spray e candeggina. E fare sparire i corpi di Daniele e di Eleonora facendoli a pezzi e sciogliendoli nell’acqua bollente e nella soda: il piano del ragazzo...

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Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre, 08:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA