Il Papa benedice l'accordo di San Severo: «Con il domicilio nelle chiese, si restituisce dignità ai migranti»

Lunedì 4 Novembre 2019
Un «sentito ringraziamento» pubblico al Comune e alla Diocesi di San Severo in Puglia, in provincia di Foggia: lo ha pronunciato Papa Francesco a proposito dell'accordo - siglato lo scorso 28 ottobre dal cardinale ed elemosiniere apostolico Konrad Krajewski - che «permetterà ai braccianti dei ghetti della Capitanata, nel Foggiano, di ottenere una domiciliazione presso le parrocchie e l'iscrizione all'anagrafe comunale. La possibilità di avere i documenti d'identità e di residenza offrirà loro - ha sottolineato il Papa - nuova dignità e consentirà di uscire da una condizione di irregolarità e sfruttamento. Grazie tante al Comune e a tutti coloro che hanno lavorato a questo piano», ha detto il pontefice.

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“Via dell'Angelo custode” è il nome di fantasia della strada, sempre fittizia, creata dal Comune per dare seguito al patto: la Caritas e i servizi diocesani apriranno la pratica e la porteranno in Comune in modo che i migranti possano essere iscritti all'anagrafe. L'iscrizione significa poter accedere a servizi come la scuola, la sanità, la ricerca di un lavoro. 
  Ultimo aggiornamento: 09:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA