Covid, Omicron 2 è la variante più contagiosa ma non più grave. Gli esperti: «Nessun terrorismo»

Covid, Omicron 2 è la variante più contagiosa ma non più grave. Gli esperti: «Nessun terrorismo»
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Mercoledì 16 Marzo 2022, 20:08 - Ultimo aggiornamento: 17 Marzo, 07:33

«Omicron 1, 2 e 3 sono come gemelli, con le stesse mutazioni. Forse la 2 può essere un pochino più contagiosa, ma dal punto di vista clinico non credo ci siano differenze». La segnalazione di una variante chimera -  Omicron BA.2 o più comunemente Omicron 2, la versione del virus Sars-CoV-2 più contagiosa di sempre - «è già successa per altri virus del passato. Questi sono argomenti che devono interessare scienziati, medici, cacciatori di virus ma per la popolazione generale non cambia nulla. Abbiamo già assistito al terrorismo sulle varianti, mi auguro non si faccia anche con questa». È il parere di Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, che commenta all'Adnkronos Salute la scoperta, in Israele, di una "variante chimera" di Sars-Cov-2, che combina Omicron con la sua sottovariante Omicron 2.

«Omicron 2 - spiega - è come fosse una siamese: Omicron 1, 2 e 3 sono come gemelli, con le stesse mutazioni. Forse la 2 può essere un pochino più contagiosa, ma dal punto di vista clinico non credo ci siano differenze. Finché il virus circolerà, ci saranno altre varianti, sia della "famiglia Omicron" sia nuove mutazioni in futuro che potranno essere più contagiose, ma ci auguriamo - chiosa Bassetti - ancora meno gravi di Omicron nei vaccinati». 

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La variante Omicron e i ricoveri

I bambini: L'impatto della più contagiosa variante Omicron 2 in Italia si fa sentire in termini di aumento dei contagi anche tra i più piccoli: in una settimana, infatti, i ricoveri tra gli under18 sono cresciuti del 48%, ma la curva delle ospedalizzazioni sta rallentando la sua discesa anche tra gli adulti. Tutto questo mentre i casi continuano ad aumentare in tutto il mondo e l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) segnala che, dopo una diminuzione consistente dalla fine di gennaio, il numero di nuovi casi settimanali di Covid è aumentato dell'8% durante la settimana dal 7 al 13 marzo 2022. Il numero di nuovi decessi, rileva l'Oms, ha invece continuato a diminuire, con il -17% rispetto alla settimana precedente, ma sono stati segnalati oltre 11 milioni di nuovi casi e poco più di 43.000 nuovi decessi, che portano a oltre 455 milioni i casi confermati e a oltre 6 milioni i decessi a livello globale. In Italia, invece, dopo oltre un mese di flessione, evidenzia la Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso), torna a salire il numero degli under 18 ricoverati nelle aree Covid: nella settimana 8-15 marzo i piccoli pazienti ricoverati nei 4 ospedali pediatrici e nei reparti di pediatria degli ospedali sentinella Fiaso sono cresciuti del 48%. «Le scuole sono tutte aperte e i bambini rappresentano la categoria di popolazione meno vaccinata in assoluto - spiega il presidente Fiaso Giovanni Migliore - è chiaro che con questa circolazione ancora intensa e la presenza di Omicron 2 il virus colpisca proprio i soggetti meno vaccinati».

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Gli adulti: Inoltre, la curva dei ricoveri degli adulti scende ancora ma molto più lentamente: in una settimana il numero dei pazienti in aree Covid si è ridotto del 5,2% rispetto al calo del 16% della scorsa settimana. La responsabile è proprio Omicron 2 che, spiega Fabio Ciciliano, medico e membro del Cts, «ha una maggiore capacità di trasmettersi ed è anche quella che sta aumentando il numero dei contagi, a fronte di un impegno clinico che però non è minimamente paragonabile alla variante Delta». Attualmente, conferma inoltre l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), l'occupazione dei reparti ordinari da parte di pazienti Covid è stabile al 13%, a livello nazionale, ma in alcune regioni continua a crescere e torna al 30% in Calabria. Anche l'occupazione delle intensive è stabile al 5% a livello nazionale mentre, esattamente un anno fa, toccava quota 35%. E restano alti i numeri del bollettino quotidiano del ministero della Salute: sono 72.568 i nuovi contagi nelle ultime 24 ore (ieri 85.288) e le vittime sono 137 (ieri 180). Il tasso di positività è al 14,8%, stabile, e sono 477 i pazienti in terapia intensiva, 25 in meno rispetto a ieri. I ricoverati nei reparti ordinari sono invece 8.410, ovvero 63 in meno. Un peggioramento del quadro è però fotografato anche dai calcoli del matematico del Cnr Giovanni Sebastiani, le cui analisi indicano una stima del valore dell'indice di contagio Rt superiore a 1, approssimativamente a 1,07. Pure l'incidenza, afferma, è in aumento in 105 province su 107 e risalgono le curve degli ingressi giornalieri nelle terapie intensive e dell'occupazione dei reparti ordinari, così come dei decessi. La situazione è peggiorata anche in Europa e in Cina, mentre una nuova emergenze è segnalata a Hong Kong, dove Omicron ha causato un balzo delle vittime. Gli obitori sono strapieni ed ora l'emergenza è la carenza di bare. In meno di tre mesi dall'arrivo di Omicron, Hong Kong ha registrato quasi un milione di infezioni e oltre 4.600 decessi, la maggior parte nella popolazione anziana non vaccinata. Intanto, il ministero israeliano della Sanità ha rilevato per la prima volta una combinazione di Omicron con la variante BA2. La scoperta riguarda due persone arrivate dall'estero. I loro sintomi sono leggeri.

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