Bari, avvio da record: Mignani insegue solo se stesso. Mai così bene in Serie B dopo otto giornate

Bari, avvio da record: Mignani insegue solo se stesso. Mai così bene in Serie B dopo otto giornate
di Flavio INSALATA
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Lunedì 10 Ottobre 2022, 12:18 - Ultimo aggiornamento: 12:19

Mignani all'inseguimento di Mignani. Superato il Bari di Conte, che perse all'ottava giornata contro il Sassuolo in casa, questo Bari da record punta addirittura al miglior inizio del millennio tra i professionisti. 18 punti in 8 partite in Serie B, da quando ci sono i tre punti, il Bari non li aveva mai fatti. Un inizio record quello di Di Cesare e compagni che restano con i piedi per terra ma cominciano ad essere consci di giocare alla pari con tutti. Cinque vittorie, tre pareggi, nessuna sconfitta. 13 punti in cinque gare in trasferta, 5 in tre in casa. Nemmeno il più ottimista avrebbe pronosticato un avvio del genere guardando il calendario, che ha posto subito i biancorossi di fronte ad un esame difficilissimo, il Parma di Pecchia, per continuare con il Palermo in casa. Una neopromossa forte dell'entusiasmo che derivava dall'acquisizione da parte del City Group. E poi la trasferta di Perugia, dove si è continuata ad intravedere la forza di questo gruppo, che si è consacrato dopo il pareggio, forse anche immeritato, con la Spal in casa. Doppia vittoria in trasferta contro Cagliari e Cosenza. Brescia schiantato al San Nicola e infine l'ennesima impresa, sul campo del Venezia, contro un'altra retrocessa dalla Serie A e di fronte a quasi 2000 tifosi.

Mai meglio di così

Mai il Bari aveva fatto meglio nell'era moderna in Serie B. Conte nel 2008/2009 aveva 11 punti dopo 8 giornate di campionato, ma quella squadra, migliorata in maniera importantissima a gennaio e protagonista di una grande cavalcata nei mesi di dicembre e gennaio, quelli decisivi per la svolta con sei vittorie consecutive. Questo Bari, invece, lo strappo lo ha dato all'inizio. Un condensato di freschezza atletica e di lucidità nei momenti chiave. Una squadra che va a mille, l'hanno definita così gli addetti ai lavori. Corrono a mille anche i meno giovani. Il 39enne Di Cesare sembra il più fresco di tutti, anche fuori dal campo nei momenti di goliardia. Così come il 38enne Antenucci e i 31enni Bellomo, Pucino e Maiello. Una squadra che non molla mai la presa: né quando va sotto né quando passa in vantaggio, così come ha fatto contro il Brescia. Gol su gol per far divertire e innamorare il pubblico. Meglio di loro tra i pro ha fatto solo la squadra della passata stagione che dopo il pareggio sul campo di Potenza fui capace di mettere in fila 6 vittorie e 1 pareggio nelle successive sette gare per chiudere a quota 20 all'ottava giornata. Ma era il campionato di Serie C e il Bari era costruito per fare un grande campionato e giocarsi il primo posto, non per centrare innanzitutto la salvezza come dichiarato quest'anno. Gli stessi punti che fece Cornacchini, ma si trattava di un campionato dilettantistico con un'autentica corazzata a disposizione. Per trovare un record che questa squadra non ha battuto in Serie B bisogna andare invece alla stagione 1988/1989, quando i biancorossi inanellarono una striscia di diciassette partite senza sconfitte. Nelle prime otto, però, solo tre vittorie e ben cinque pareggi. Testa, fisico e carattere. I Mignani Boys puntano adesso l'Ascoli: partita dopo partita, dice il tecnico, per continuare a chiamare a raccolta una piazza che sta diventando un tutt'uno con i suoi ragazzi.

(foto: Domenico Bari)

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