Covid, da Taranto il sottosegretario Costa: «Occorre prudenza ma no al sentimento di paura»

Covid, da Taranto il sottosegretario Costa: «Occorre prudenza ma no al sentimento di paura»
Covid, da Taranto il sottosegretario Costa: ​«Occorre prudenza ma no al sentimento di paura»
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Sabato 11 Dicembre 2021, 10:25 - Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre, 12:34

«Credo che dobbiamo affrontare la situazione con attenzione, con senso di responsabilità, con prudenza, ma non con sentimento di paura. È vero, i contagi stanno aumentando ma ciò che dobbiamo osservare con grande attenzione sono i dati relativi a quelli che sono ricoverati e in terapia intensiva e fortunatamente non c'è la solita proporzione di crescita». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa intervenendo ieri sera a Massafra (Taranto) al Gran galà per il 25esimo anniversario del Magna Grecia Awards.

Quanto alla pandemia, ha aggiunto il sottosegretario, «dobbiamo continuare a rispettare le regole. Il tempo della responsabilità non è ancora terminato e dobbiamo continuare con la campagna vaccinale. Peraltro, siamo tornati a numeri importanti, a somministrare oltre 500mila dosi al giorno. Questo - ha detto ancora Costa - significa somministrare oltre 15 milioni di dosi in un mese e, se procediamo con questo ritmo, a fine febbraio potremo completare addirittura la somministrazione della terza dose». I vaccini «ci sono - ha osservato il sottosegretario alla Salute - e la struttura sul territorio dimostra che è preparata. Quindi dobbiamo guardare al futuro io credo con ottimismo e fiducia, rispettando ancora le regole».

Avere «il vaccino per i bambini - ha concluso Costa - significa avere uno strumento in più per combattere questa pandemia. Vi è la consapevolezza che si tratta di un tema molto delicato dove la sensibilità dei genitori ovviamente è alta. Dobbiamo veicolare un rapporto di fiducia ogni giorno nei confronti della scienza e dobbiamo dire con chiarezza che vacciniamo i più piccoli non per proteggere gli adulti ma per loro stessi. Quando un vaccino viene autorizzato significa che il primo a beneficiarne è colui che il vaccino lo riceve».

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