Statale 275, primo passo in avanti. L'appello dei sindaci salentini per il via ai lavori: ora non molliamo

Prosegue da più di una settimana la campagna di Quotidiano per l’ammodernamento della Statale

Statale 275, primo passo in avanti. L'appello dei sindaci salentini per il via ai lavori: ora non molliamo
di Donato NUZZACI
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Sabato 19 Novembre 2022, 08:45 - Ultimo aggiornamento: 20 Novembre, 09:12

Il progetto del primo lotto della nuova statale 275 Maglie-Santa Maria di Leuca si appresta a giungere all'ultimo curvone: conclusa la conferenza dei servizi è pronto il parere del Ministero dell'Ambiente, si attende ora l'ultimo atto del settore Paesaggio della Regione. «Ad aprile si partirà con le gare, questo vuol dire che entro sei, sette mesi partiremo con i lavori e nei successivi 12 mesi concluderemo l'appalto». Lo ha annunciato ieri il presidente della Provincia, Stefano Minerva che si è detto «soddisfatto» dalle risultanze del tavolo istituzionale convocato a Palazzo Adorno, alla presenza del commissario straordinario e responsabile della struttura territoriale Anas Puglia Vincenzo Marzi.

Il presidente Minerva incontra i sindaci


Un vertice convocato da Minerva per fare il punto «sullo stato dell'iter evolutivo del progetto del nuovo itinerario della statale 275». «Era importante per noi avere un segnale di tempi certi e un aggiornamento del lavoro fatto in questi tre mesi successivi all'ultima riunione avuta qui in Provincia - ha spiegato Minerva -. Siamo stati rassicurati e dunque siamo soddisfatti degli impegni presi dal commissario, a cui rivolgiamo il nostro augurio di buon lavoro per tutto il territorio e grazie ai sindaci che hanno fatto sentire la loro voce rispetto all'impazienza di arrivare a destinazione. Come Provincia non ci siamo mai fermati. Sono stato riconfermato - ha proseguito il presidente - e, come già fatto con il primo mandato, ho preso di petto questa questione, rendendo la Provincia artefice del collante tra i Comuni». All'incontro hanno partecipato per il primo tracciato i sindaci di Maglie, Muro Leccese, Scorrano, San Cassiano, Nociglia, Botrugno, Surano, Montesano Salentino, Andrano e Tricase.


Tra i rappresentanti delle amministrazioni comunali alla fine del vertice è trapelato un certo ottimismo pur con tutte le cautele: «Oggi finalmente con le comunicazioni del commissario si sono fissati dei tempi ben precisi per la conclusione del progetto del primo lotto, ora ci auguriamo che vengano rispettati. C'è quindi una svolta dopo un iter lungo che ha visto tanti enti nel tempo contrapposti i quali oggi finalmente convergono sull'utilità di questa strada», ha dichiarato il sindaco di Botrugno Silvano Macculi. «Abbiamo appreso che la Via (valutazione di impatto ambientale) è stata approvata dal Ministero e ora ci sono tutti i presupposti per realizzare finalmente questa strada - ha detto il sindaco di Maglie Ernesto Toma -. Abbiamo il ministro Raffaele Fitto e il suo importante incarico nel governo nazionale e poi l'entrata in vigore del nuovo codice degli Appalti prevista a fine marzo del 2023, entrambe sono due novità che possono portare finalmente alla nuova statale 275 che oltre per le morti, è necessaria e indispensabile per i collegamenti, anche a livello turistico, con il Capo di Leuca».

Il sindaco di Muro Leccese Antonio Lorenzo Donno ha ringraziato «il presidente della provincia Minerva che si è impegnato nuovamente a realizzare questa tavola rotonda insieme al commissario e a tutti i sindaci. I comuni sono stati celeri nell'approvazione delle loro delibere e la conferenza dei servizi si è chiusa in brevissimo tempo, qualche altro ente ancora non ha compreso l'importanza di questa infrastruttura per il nostro territorio. Da quando sono sindaco, cioè da otto anni, sono morte cinque persone su quel tratto di strada, tra Muro e Scorrano, è un tratto di strada senza guardrail ed è importante far cominciare i lavori quanto prima. Il commissario ha le idee ben chiare, mi auguro che il suo obiettivo venga realizzato».

Anche da Scorrano, c'è soddisfazione: «Speriamo che finalmente si arrivi ad un traguardo che ha visto il comune di Scorrano in tutte le fasi sempre favorevole, fin dall'inizio, - ha detto il sindaco Mario Pendinelli - non c'è un pronunciamento del comune di Scorrano contrario rispetto a questo progetto, e quindi ci auguriamo che nel più breve tempo si arrivi alla realizzazione di una infrastruttura fondamentale perché rappresenta il completamento dell'asse di collegamento nord sud della provincia di Lecce».


Da San Cassiano, il sindaco Oronzo Lazzari ha spiegato che «non possiamo più aspettare, dobbiamo dire per forza muoviamoci». Secondo il sindaco di Nociglia Vincenzo Vadrucci occorre «con estrema urgenza impedire che questa strada continui ad essere strada di morte. Quella arteria quando manca di visibilità diventa totalmente senza sicurezza, è già difficile quando ha piena visibilità, ma poi si azzera e diventa molto pericolosa, quindi è urgente concretizzare il progetto».

Soddisfatto il sindaco di Surano Salvatore Puce: «A più di 20 anni dalla conferenza dei servizi sul primo progetto della 275, tenuta a Roma, sembra che siamo in dirittura d'arrivo, la speranza è che il commissario mantenga gli impegni». Anche il sindaco di Andrano Salvatore Musarò ha ricordato che «già nel 1997 quando ero sindaco di Andrano portammo in Consiglio comunale l'allora primo progetto della 275. Nonostante tutti questi anni torniamo a discutere sulla progettazione della nuova arteria stradale la cui necessità ormai è impellente per quanto riguarda la realizzazione. Si sollecitano dunque tutti gli enti interessati in particolare la struttura commissariale a procedere quanto più speditamente possibile sempre nel rispetto delle procedure e dei tempi richiesti dalla normativa».


Soddisfazione «cauta» è stata espressa dal sindaco di Montesano Salentino Giuseppe Maglie: «Apprendiamo che i tempi per arrivare al progetto esecutivo e all'appalto dei lavori non sono ancora brevi, si parla di aprile-maggio, pensavamo di fare ancora prima, prendiamo atto». Il sindaco di Tricase, Antonio De Donno si è detto ottimista che «entro fine anno sarà approvato il progetto esecutivo e quindi si procederà all'appalto dei lavori entro aprile 2023, questo vorrebbe dire che al netto di eventuali ricorsi nei sei mesi finali del 2023 si dovrebbe cominciare». In rappresentanza del comune di Tiggiano, il consigliere comunale e capogruppo di maggioranza Ippazio Antonio Morciano (consigliere delegato della Provincia) ha detto che il «primo lotto risolve in maniera importante l'attuale circolazione per il Capo di Leuca, la nuova strada arriva infatti alla zona industriale di Tricase e si raccorda con l'attuale 275 con una bretella per Tricase e poi un'intersezione con la rotatoria di Montesano, siamo a buon punto».

L'assessore regionale Delli Noci

Al vertice era presente anche l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci: «Abbiamo chiesto la massima attenzione e accelerazione di tutto il procedimento, siamo in un momento in cui la Puglia dal punto di vista economico è in crescita e il tema infrastrutturale è fondamentale non solo per garantire la sicurezza di tutti i cittadini ma per favorire insediamenti industriali anche altrove e quindi garantire pari opportunità a tutto il territorio pugliese».
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