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«Aiutiamo Sonia e la sua famiglia bloccati in uno scantinato», l'appello della famiglia salentina per la bimba ucraina adottata a distanza

«Aiutiamo Sonia e la sua famiglia bloccati in uno scantinato», l'appello della famiglia salentina per la bimba ucraina adottata a distanza
di Mauruzio TARANTINO
2 Minuti di Lettura
Lunedì 7 Marzo 2022, 10:06 - Ultimo aggiornamento: 8 Marzo, 07:33

Angoscia per Sonia una bimba ucraina che ama il Salento. A chiedere aiuto per la sua sorte, è la famiglia magliese di Antonio Pizzileo e Tonia De Donno che nel corso degli anni hanno realizzato un progetto di vita proprio con il paese martoriato dalla guerra, avviando un’adozione a distanza con Sonia.

Le vacanze a Maglie con Vlady e Sasha

La bambina di dieci anni è periodicamente venuta a Maglie per passare del tempo con i suoi “angeli”, oltre ad Antonio e Tonia anche Vlady e Sasha altri due ragazzi adottati dalla coppia. Ma la guerra ha cambiato tutto. Lei e la sua famiglia sono al momento a Ivankiv in Ucraina, in uno scantinato: oltre ai suoi genitori, ci sono i suoi sette fratellini e due vicini di casa. Manca l’acqua e le comunicazioni sono ridotte al minimo, non si hanno loro notizie da sabato. La priorità adesso è quella di far arrivare queste persone al confine: per questo è stata avviata una raccolta fondi dai due salentini. 

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