Frammenti di guanti insanguinati nel cortile del duplice delitto: il killer di Eleonora e Daniele potrebbe aver lasciato la sua firma

Sabato 26 Settembre 2020 di Erasmo MARINAZZO

Frammenti di guanti di lattice sono stati trovati sulla scena dell'omicidio di Daniele De Santis ed Eleonora Manta. La coppia è stata uccisa a Lecce lunedì sera da un killer riuscito, finora, a sfuggire alle forze di polizia: un omicida accorto, che si è coperto il volto con il cappuccio di una felpa, ha indossato i guanti e ha disegnato su un foglio - perduto poi nella fuga - il percorso da seguire per non essere inquadrato dalle telecamere di videosorveglianza della zona. 

In un biglietto la strada da fare per evitare le telecamere: il piano del killer per uccidere Eleonora e Daniele senza lasciare tracce

Ma qualcosa, nel piano di questo feroce assassino, è andato storto: alcuni frammenti di guanti di lattice sono stati ritrovati dai poliziotti della scientifica all'ingresso dell'abitazione di via Montello dove è avvenuto l'omicidio e sulle scale, là dove il killer - pochi istanti dopo aver colpito Eleonora 35 volte - ha accoltellato a morte Daniele. Quei frammenti saranno inviati ai carabinieri del Ris di Roma per capire se l'omicida ha lasciato la sua firma: tracce di sangue, dalle quali estrarre il Dna. 

Le indagini continuano, serrate, con l'esame dei due pc dei giovani uccisi - pc che sono stati sequestrati - e dei telefoni cellulari di Daniele ed Eleonora. Si cercano indizi nei profili social, fra i contatti della coppia. 

Ultimo aggiornamento: 27 Settembre, 09:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA