Abito da sposa e fiori gialli per l'addio a Eleonora. L'appello del parroco al killer: «Guarda questa madre, consegnati»

Sabato 26 Settembre 2020 di Valentina CHITTANO
«Consegnati alla giustizia». Don Antonio Bruno, durante le esequie della povera Eleonora Manta, la 30enne uccisa lunedì a Lecce insieme al ragazzo Daniele De Santis, dall'altare allestito in Piazza San Paolo a Seclì, si è rivolto idealmente all'omicida pregandolo di redimersi. Davanti a un paese intero unito attorno alla madre della giovane, Rossana Carpentieri, immobile nel suo dolore straziante, il celebrante ha avuto parole di affetto per Eleonora, ma ha ammesso come fosse impossibile qualsiasi conforto per la mamma. «Accetta la nostra presenza, Rossana - ha detto don Antonio rivolgendosi alla madre - altro non possiamo fare. Siamo compatti nella vicinanza al tuo cuore che sanguina».
 
 

Un messaggio commosso quello di una collega dell'università di Eleonora che ha voluto dare voce a tutti gli amici: «Da oggi sarai estate, Elly - afferma - non permetteremo che tu sia una pagina di cronaca nera». Commosso il sindaco di Seclì Antonio Casarano che ha voluto ricordare Eleonora, la sua riservatezza e la sua disponibilità, mostrandosi sconvolto per quello che è accaduto, ma fiducioso nella giustizia, così come faceva la povera ragazza. Alla fine da parte sua l'invito alla madre di Eleonora di non mollare e di tornare presto a scuola dai suoi alunni: «Hanno bisogno di te».

«Non te ne puoi andare come una storia di cronaca nera, come un volto sul giornale Elly. Ti ricordo bella, solare e pura. Volevi diventare magistrato. Ricordo il tuo amore per il diritto e la giustizia. Da quando avevi conosciuto Daniele, l'amore ti aveva reso più bella. Eravate fatti l'uno per l'altra. L'amore che sopravvive alla cattiveria umana», prosegue il commovente ricordo letto da Marica, amica di Eleonora, durante il funerale. Il ricordo si è concluso con un lungo applauso e l'abbraccio con la mamma della giovane vittima . «Per me è un dolore ancora più grande - ha detto il sindaco di Seclì, Antonio Casarano - conoscevo Eleonora da quando era piccola, lei e mia figlia sono cresciute insieme. Non avrei mai pensato di partecipare ad un rito funebre del genere. Una tragedia che colpisce ogni singolo. Siamo tutti incredulo , una situazione così irreale che non ti permette di metabolizzare quanto accaduto . Non cerchiamo vendetta ma giustizia» . In occasione dei funerali il sindaco ha proclamato il lutto cittadino.

È stata composta nel feretro con l'abito da sposa della madre, Eleonora Manta. Sul feretro bianco è stata deposta una corona di rose gialle. Tra i presenti anche amici e colleghi dell'Inps di Brindisi dove dal luglio dello scorso anno Eleonora lavorava, ma anche tanta gente comune. La cerimonia funebre si è celebrata nel rispetto delle misure anti Covid ed è stata officiata dal parroco don Antonio Bruno. Don Antonio Musca, parente di Eleonora, che avrebbe dovuto concelebrare, non ha partecipato: un malore lo ha sopraffatto poco prima. La piazza è stata presidiata dalle forze dell'ordine, per lo più in borghese.  Ultimo aggiornamento: 27 Settembre, 09:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA