Gallipoli, torna la foca monaca. La guardia costiera: ecco come comportarsi

Giovedì 10 Giugno 2021

Non una presenza occasionale: la foca monaca, uno degli indicatori più sensibili della qualità dell’ambiente, è infatti tornata a frequentare le aree costiere salentine. La notizia non può che riempire di gioia e grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini ed al sopralluogo del personale della Capitaneria di porto di Gallipoli, è stata accertata la presenza nell’area gallipolina di un esemplare di Monachus monachus. L'ultimo avvistamento era stato tempo fa nei pressi di Porto Cesareo.

L'esemplare avvistato nei pressi del Seno del canneto

In particolare nella tarda mattinata di oggi è stato avvistato un esemplare in prossimità del “Seno del Canneto” della città di Gallipoli. Essendo uno tra i mammiferi a maggior rischio di estinzione, si invitano gli operatori della pesca, le associazioni ambientaliste, le forze dell’ordine e la popolazione tutta a porre attenzione al fine di poter tutelare l’esemplare e diffondere sempre più i comportamenti rispettosi dell’ambiente marino, della foca monaca e di tutte le altre specie. Occorre ricordare che sono fondamentali le segnalazioni, ma estremamente importante è adottare comportamenti corretti in caso di avvistamento o di contatto con l’esemplare.

Le linee guida dell'Ispra

Si riportano di seguito le linee guida comportamentali ISPRA da adottare in caso di avvistamento: In caso di avvistamento di una foca monaca è importante ridurre immediatamente ogni potenziale disturbo generato dalla vicinanza umana all’esemplare ed allertare immediatamente la Capitaneria di Porto ( tel.:1530), segnalando l’evento e continuando ad osservare l’esemplare, annotandone il comportamento ed i dettagli fisici (ad es. colorazione della pelliccia, dimensioni, forma del corpo). Nel contempo sarebbe opportuno fotografare o filmare l’esemplare per poter ottenere informazioni importanti sulla tutela della specie protetta. In caso di avvistamento di una foca monaca in ambiente emerso (su una spiaggia, su uno scoglio, o in una grotta): - è fondamentale mantenere una distanza di sicurezza dall’esemplare per evitare di disturbarlo ed allontanarlo dal sito in cui sta riposando. Si raccomanda di mantenere il massimo silenzio, ed allontanarsi lentamente evitando movimenti bruschi che possano spaventare l’esemplare, fino a raggiungere una distanza di sicurezza di almeno 50 metri dall’esemplare. - si deve evitare il contatto fisico con l’esemplare, il lancio di oggetti o l’emissione di richiami vocali o di rumori in vicinanza di una foca poiché tali azioni rappresentano motivo di disturbo e di stress per l’esemplare. CAPITANERIA DI PORTO GALLIPOLI CAPITANERIA DI PORTODI GALLIPOLI Lungomare Marconi n°1 - Gallipoli (LE) - c.a.p.73014 Telefono: 0833/266862 Sito Web: www.gallipoli.guardiacostiera.it – e.mail: cpgallipoli@mit.gov.it - bisogna assolutamente evitare di introdurre gli animali domestici nei luoghi frequentati dalle foche poiché potrebbero essere portatori di malattie per le foche stesse e comprometterne la salute. Qualora l’avvistamento dovesse verificarsi all’interno di una grotta: - è importante allontanarsi in silenzio, evitando movimenti bruschi e mantenendosi vicino alle pareti della grotta senza ostruire il passaggio acquatico. - è assolutamente vietato tentare di avvicinare una foca monaca con il suo cucciolo perché lo stress provocato dalla vicinanza umana potrebbe provocarne l’abbandono, mettendone a rischio la sopravvivenza. Il disturbo al sito di riproduzione potrebbe, inoltre, indurre la femmina ad abbandonare quel luogo per gli anni successivi. In caso di avvistamento in mare: - spegnere subito i motori dell’imbarcazione, mantenere il silenzio, e aspettare che l’animale continui il proprio percorso senza ostacolarlo. Le foche, incuriosite, possono avvicinarsi ai natanti, ai subacquei ed alle imbarcazioni, ma in nessun caso devono essere disturbate, molestate e inseguite sia in acqua e sia a terra. - In caso di avvistamento di una foca monaca durante una nuotata o un’immersione, allontanarsi lentamente per non disturbare l’animale. Si ricorda che la foca monaca è una specie protetta dalla normativa Italiana, che ne vieta non solo l’uccisione e la cattura, ma anche il semplice disturbo. In caso di un avvistamento di un esemplare di questa specie è importante mantenere la calma e usare sempre il buon senso, in modo da adottare al meglio un comportamento rispettoso delle esigenze di un animale così minacciato. 

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