Attentati a Foggia, cento perquisizioni, tre arresti e sequestri di armi e bombe. Il ministro: «I cittadini abbiano fiducia»

Lunedì 6 Gennaio 2020
Notte di perquisizioni a Foggia, dove una operazione congiunta di carabinieri, polizia e guardia di finanza ha interessato l'intera città. Cento i controlli effettuati, dopo gli attentati che hanno interessato due bar della città, la bomba che in via D'Aragona ha fatto saltare in aria un'auto in sosta e l'omicidio del commerciante Roberto D'Angelo, freddato nella sua auto con tre colpi di pistola. 

Alle operazioni hanno partecipato uomini del Servizio centrale operativo, Ros, Gico, Reparto prevenzione crimine, Cacciatori di Puglia, Baschi Verdi, Reggimento Carabinieri Puglia, unità cinofile ed elicotteri. Circondati interi edifici in viale Candelaro, strada centrale del quartiere dove giovedì sera è stato ucciso D’Angelo.

La caccia ad armi e droga è servita a far sentire forte la presenza dello Stato in una città dove l'escalation di violenza preoccupa investigatori e autorità. Numerosi i sequestri eseguiti - in particolare di munizioni e ordigni - come spiega la Dda di Bari in una nota a firma del procuratore Giuseppe Volpe, che «plaude all’iniziativa delle Forze di Polizia seguita alla riunione di coordinamento tenutasi in Bari anche con la partecipazione della Procura di Foggia».

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Del materiale sequestrato fa parte anche una bomba di tre chili - sulla quale sono in corso accertamenti -, un fucile e munizioni varie. Tre le persone arrestate. 

Soddisfazione è stata espressa dal ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, che ha lodato «la massiccia operazione, a conferma della massima attenzione e lo straordinario sforzo, sia sul versante investigativo che su quello repressivo, per dare risposte concrete ed efficaci al fine di contrastare l'aggressione criminale. I cittadini devono avere fiducia nell'azione delle istituzioni, tutte insieme impegnate per garantire sicurezza e tutela della legalità nella città e nella provincia di Foggia». Ultimo aggiornamento: 16:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA