Un'arma contro il batterio, arrivano i cani anti-xylella: individueranno la malattia in anticipo

La presentazione domani in una masseria di Fasano

Lunedì 6 Dicembre 2021

Arrivano i cani anti Xylella. Come già avviene in porti e aeroporti contro trafficanti di droga e armi, per difendere l'ambiente, l'economia e l'occupazione nel fondamentale settore dell'olio extravergine Made in Italy, nasce la prima task force cinofila anti Xylella con cani specializzati nell'individuazione precoce del batterio attraverso l'olfatto grazie alla collaborazione fra Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (Enci) Cnr-Ipsp (Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante), Unaprol e Coldiretti.

La presentazione a Fasano


Con la Xylella che sta facendo strage di ulivi in Puglia avanzando pericolosamente e minacciando anche altre regioni d'Italia, la velocità nell'individuare i focolai diventa un elemento strategico fondamentale.
La squadra speciale a quattro zampe verrà presentata per la prima volta a livello nazionale, domani alle ore 9 presso la masseria San Martino a Fasano, (Brindisi), frazione Pezze di Greco, in via San Martino di Tours 13, dove si potranno vedere dal vivo all'opera i cani addestrati a individuare l'insidiosa malattia degli ulivi.
Si tratta della prima iniziativa pilota per sviluppare nuove azioni per prevenire la diffusione di malattie e insetti alieni che passano sempre più spesso le frontiere per arrivare in Italia dove causano perdite enormi all'ambiente, alla biodiversità e al patrimonio agroalimentare nazionale.

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