Xylella: 550 gli ulivi infetti da abbattere sui colli del Brindisino

Domenica 5 Dicembre 2021 di Danilo SANTORO
Abbattimento di un ulivo infetto

La presenza di ulivi infetti da xylella era nota da tempo nella zona collinare di Cisternino. Decine le piante colpite dal batterio: molte asintomatiche, altre con le prime chiome già secche. Ed a stretto giro negli stessi terreni giungeranno le ruspe ad eradicare gli alberi. In totale saranno 550 gli ulivi da abbattere. Nelle scorse ore notificati ai proprietari dei terreni i decreti di estirpazione per 521 alberi. Seguiranno a breve le ulteriori notifiche. In molti casi si tratta di piante ricadenti in focolai già noti da tempo nella zona ex contenimento ai confini con i comuni di Ostuni e Fasano.

La strategia

L’osservatorio fitosanitario e l’assessorato regionale all’Agricoltura ormai da oltre un mese hanno deciso di adottare nuove misure per cercare di rallentare l’avanzata del batterio verso il nord della Puglia, ma anche per tutelare il patrimonio naturale della Piana dei Millenari. E tra le azioni strategiche attuate l’abbattimento e la riduzione dei focolai, pur in presenza di terreni che ricadono nelle zone infette, fino a poco tempo fa ex contenimento. Anche in base agli esiti dei monitoraggi settimane dopo settimane in questa stessa area a nord della provincia di Brindisi è cresciuto in mondo esponenziale il numero degli ulivi colpiti da xylella tra Ostuni e Cisternino: quasi 2300 nei due comuni. Tutti da abbattere. E' da giorni che gli uffici della regione hanno inviato ai Comuni l’elenco dei proprietari dei terreni, da pubblicare sull’albo pretorio: invio che che vale come notifica ufficiale agli stessi proprietari. Tra i terreni della Città Bianca, così come anche in alcuni casi a Cisternino le ruspe hanno già avviato le operazioni. Eradicazione che può essere svolta dagli stessi proprietari o essere delegata ai tecnici dell’Arif.

I tempi

Comunicazioni che, seguendo quelli che sono gli indirizzi della regione, devono avvenire in tempi ristretti. Obiettivo procedere agli abbattimenti con estrema rapidità, secondo quanto espresso anche in più occasioni pubbliche da parte dell’assessore regionale all’Agricoltura Donato Pentassuglia. Piante infette nella zona collinare tra Sant'Oronzo e San Biagio, all’interno del comune di Ostuni, ma anche ai confini territoriali con Cisternino. Qui con le notifiche dei prossimi giorni, in assenza di ricorsi al Tar od opposizione dei proprietari, si procederà speditamente con gli abbattimenti. Diversi gli ulivi anche secolari tra quelli da estirpare, anche verso la zona dei “monti” di Cisternino. In totale secondo gli ultimi aggiornamenti, relativi ai monitoraggi al novembre 2021, in questo comune sono 550 gli alberi colpiti dal batterio. Per oltre il 90 % (521) sono state già depositate le notifiche per estirpare le piante.

Gli altri territori

Circostanze simili avvenute anche per 223 ulivi a Fasano, in questo caso ancora in zona contenimento, e per oltre 1000 ad Ostuni. Le piante per cui è prevista l’eradicazione nel territorio della Città Bianca rientrano nella zona “ex contenimento”, oggi zona infetta. In questa particolare area di pregio è continuato il monitoraggio da parte dei tecnici dell’Arif: si tratta della zona che da Villanova sale verso la zona industriale di Ostuni. Un ‘intera fascia che abbraccia la Via Traiana, in direzione della provinciale per Rosa Marina. Il tutto fino ai confini con il territorio di Fasano, raggiungendo la ex strada statale16.

Ultimo aggiornamento: 10:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA