Da un ospedale all'altro e infine in attesa al Pronto soccorso, il bimbo nasce morto: scatta la denuncia

Martedì 26 Gennaio 2021

Si è concluso con la morte del neonato il desiderio di maternità e paternità di una giovane coppia di Manduria, 29 anni lei, 30 lui, che per questo chiedono sia fatta giustizia per il loro Mattia. Assistiti dall'avvocato Giuseppe Brunetti, i due ieri hanno depositato una querela alla Procura di Brindisi.


I fatti risalgono alla fine del mese di novembre scorso. Sino al settimo mese tutto era andato bene poi, il 23 novembre, altri dolori violenti al basso ventre hanno costretto la donna a farsi accompagnare dal marito all'ospedale di Francavilla Fontana dove veniva ricoverata. Dopo la visita e in accordo con il proprio ginecologo, la donna ha firmato le dimissioni ma il giorno successivo nuovi dolori al basso ventre e questa volta con perdite ematiche. Dal Camberlingo di Francavilla dove si era nuovamente recata, la gravida veniva trasferita d'urgenza all'ospedale di Brindisi perché, secondo i sanitari, stava per partorire prematuramente.


Al Perrino, però, niente parto e la donna rimaneva ricoverata in osservazione per cinque giorni.
Il 29 novembre la ventinovenne veniva dimessa. Tornata a Manduria la tregua è durata solo una notte. Nuova corsa al Perrino di Brindisi dove la manduriana, secondo quanto scrive nella sua denuncia, sarebbe stata lasciata per un'ora in attesa al pronto soccorso prima di essere portata in reparto. Finalmente ricoverata, alle 17 il marito riceve la chiamata che lo informava dell'imminente parto della moglie, ma giunto in ospedale si scontrava con la terribile realtà: il battito del cuore del bimbo si era fermato.

Ultimo aggiornamento: 12:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA