Monopoli, la movida è "selvaggia": i residenti chiedono al sindaco un'ordinanza

Movida a Monopoli
Movida a Monopoli
di Alfonso SPAGNULO
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Martedì 2 Agosto 2022, 13:36

Avviata a Monopoli una raccolta firme per dire stop alla movida selvaggia e per chiedere al sindaco Angelo Annese di emettere un’ordinanza per limitarla. L’iniziativa è del Comitato residenti del centro storico e di via Procaccia.

La lettera dei residenti

«Da qualche tempo la nostra città è oggetto di un notevole afflusso di persone, turisti e non, che stanno creando seri problemi di vivibilità non solo a noi residenti nel centro storico e in via Procaccia ma a tutti: musica ad alto volume fino a tarda ora, schiamazzi notturni, traffico caotico, mancanza di parcheggi, spiagge affollate, rifiuti (specie bottiglie) abbandonati in ogni dove, accensione di fuochi di artificio non autorizzati, mancanza di alloggi in fitto, aumento dei prezzi, il tutto sta stravolgendo il volto di Monopoli. Inoltre il nostro bel centro storico si sta svuotando di residenti che lo rendono bello per far posto a b&b, case vacanze locali di intrattenimento, pub, ristoranti e pizzerie che invece lo stanno trasformando in una grande mangiatoia all’aperto con grave pregiudizio anche per il suo decoro».

Mancanza di sicurezza

Nella lunga premessa il comitato punta anche il dito sulla mancanza di sicurezza che le migliaia di persone provocano intasando alcune strade dove anche per eventuali mezzi di soccorso sarebbe un problema transitare. Lo stesso comitato, poi, elenca i vari Comuni pugliesi dove i sindaci hanno attuato ordinanze anti movida e le tante criticità a cui i residenti devono far fronte e non solo nei mesi estivi. Per di più sono completamente sfiduciati anche dalle forze dell’ordine in quanto fino ad ora, nonostante le decine di chiamate da parte dei residenti e gli esposti-denunce inviati a vari enti (tutte le forze dell’ordine cittadine, Procura della Repubblica e Prefettura) e tutte inoltrate per conoscenza anche al primo cittadino monopolitano Annese, i controlli effettuati hanno prodotto risultati limitati.

Lotta alla movida selvaggia

«Si precisa ancora una volta – si legge nella lunga nota – che questo comitato non è contrario allo sviluppo turistico della nostra città che in questi ultimi anni sta vivendo una stagione molto positiva e che vediamo con grande favore, ma condanniamo i fautori della cosiddetta “movida selvaggia” che disattendendo le norme in vigore diffondono musica ad alto volume e al di fuori degli orari consentiti, creando notevoli disagi non solo ai residenti ma anche ai turisti veri. Sottolineiamo che è necessario porre un limite orario alla diffusione musicale all’aperto perché questa è l’occasione per gruppi di giovani provenienti da ogni dove di fermarsi fino a tarda ora sotto le nostre abitazioni e spesso, in preda ai fumi dell’alcol, provocano schiamazzi che disturbano il giusto riposo specie di chi il giorno dopo dovrà alzarsi di buon mattino per recarsi al lavoro. Infatti solo precisando gli orari di cessazione della diffusione sonora sarà possibile individuare e sanzionare gli esercizi che disturbano». Ed ecco le precise richieste del comitato. «Per questo invitiamo tutti i concittadini a firmare una richiesta al sindaco Angelo Annese perché emetta con sollecitudine un’ordinanza che faccia cessare in tutto il territorio comunale la musica all’aperto alle ore 24 e imponga la chiusura degli esercizi commerciali alle ore 2 nonché un invito al Prefetto e l Questore perché intervengano presso chi di dovere per far cessare i nostri disagi». Per questa petizione si potrà firmare fino a lunedì 8 agosto presso il negozio “Alimentari Piazza XX Settembre” in piazza Manzoni.

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