Stato emergenza e Green pass, cosa cambia dopo il 31 marzo: ecco dove la carta sarà necessaria (almeno fino a giugno)

Con lo stop del prossimo mese potrebbe non essere più necessario per alcune attività

Stato emergenza e Green pass, cosa cambia dopo il 31 marzo: ecco dove la carta sarà necessaria (almeno fino a giugno)
Stato emergenza e Green pass, cosa cambia dopo il 31 marzo: ecco dove la carta sarà necessaria (almeno fino a giugno)
3 Minuti di Lettura
Sabato 12 Febbraio 2022, 09:03 - Ultimo aggiornamento: 13:33

Che fine farà il Green pass dopo il 31 marzo, quando scade lo stato d’emergenza? Difficile dirlo anche se non sembra facile far coincidere in uno stessa data la fine del Green pass e dello stato d’emergenza

Al lavoro con il super green pass: oltre 84mila “no vax” al bivio. Dal 15 febbraio obbligo vaccinale per over 50, rischiano multe e sospensione

Stato emergenza e Green pass

È infatti probabile che il super Green pass che non ha scadenza per chi ha fatto la dose booster, resterà in vigore almeno sino a giugno anche se potrebbe essere non più necessario per alcune attività (banche, poste, negozi). D’altra parte l’obbligo vaccinale per gli over 50 scade il 15 giugno e non si esclude la proroga che potrebbe allungarlo sino all’autunno in modo da prepararsi ad eventuali nuove ondate. 

 

L'estensione della carta verde

A conferma che non tutto finisce con il 31 marzo e la fine dello Stato d’emergenza c’è anche la decisione della Commissione europea che di recente ha approvato la proposta di estendere di un anno il certificato Covid digitale Ue che quindi resterà in vigore sino a giugno del prossimo anno. Anche se non ci sarà una quarta dose, è comunque sempre più probabile che ci sara un nuovo vaccino da fare, così come accade ogni anno per l’influenza.

Video

Le mascherine

La scelta di togliere le mascherine all’aperto e la fine dello stato d’emergenza non deve trarre in inganno. Anche se ci sarà un alleggerimento nelle restrizioni, è possibile che in molti locali al chiuso o particolarmente affollati, venga ritenuto ancora indispensabile.

«Alcune fasce della popolazione», come ha detto oggi a Sky la dottoressa Antonella Viola, potrebbero comunque essere spinte ad una nuova vaccinazione e per farlo l’arma del Green pass resta sempre quella più efficiente per convincere i dubbiosi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA