Taranto, inaugurato il parco eolico off-shore. Giorgetti: «Momento di grande orgoglio»

Taranto, inaugurato il parco eolico off-shore. Giorgetti: «Momento di grande orgoglio»
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Giovedì 21 Aprile 2022, 13:25

Da Taranto parte la sterzata del governo verso le energie rinnovabili. Nel corso dell'inaugurazione di questa mattina, del parco eolico offshore, è arrivato anche un messaggio video del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti: «Questo è anche un momento di orgoglio perchè questo primo parco eolico marino in buona sostanza apre la strada a quello che è è un grande programma di produzione di energia rinnovabile e compatibile con l'ambiente, come quello che Renexia ha immaginato in una zona particolarmente delicata per tanti aspetti come quella di Taranto».  «Le emergenze che stiamo vivendo in questi momenti - ha aggiunto - si coniugano con quella che era già stata la decisione di spingere moltissimo per tutte le energie rinnovabili, ma l'eolico applicato al marino può essere per l'Italia davvero un settore importante di sviluppo. Altre iniziative hanno avuto il via libera e c'è grande impulso da parte del Governo». Per Giorgetti, «la realtà vera di oggi è che Renexia è riuscita a bruciare le tappe e a inaugurare il primo paro eolico marino. Vanno i miei complimenti alla società e coloro che hanno contribuito a portare avanti questo progetto». 

Il messaggio di Giovannini

«Sappiamo che c'è una scuola di pensiero contraria alle installazioni di parchi eolici e di parchi fotovoltaici in nome di un elemento che è tutelato dalla nostra Costituzione: la tutela del paesaggio che però va considerato insieme ad altre tutele di cui la nostra Costituzione si fa garante, tra l'altro proprio quella degli ecosistemi, dell'ambiente, nell'interesse delle future generazioni come recita il cambiamento dell'articolo 9 della nostra Costituzione recentemente votato dal Parlamento». Lo ha sottolineato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Enrico Giovannini nel videomessaggio in occasione dell'inaugurazione del parco eolico offshore realizzato da Renexia a Taranto. «Avere - ha proseguito - un bilanciamento dei diversi interessi, delle diverse necessità, anche in un'ottica di future generazioni, richiede un nuovo modo di pensare e vedere anche per infrastrutture come questa che sono innovative e che sono necessarie per assicurare l'indipendenza energetica nel nostro Paese, ma che certamente hanno un impatto sul paesaggio limitato tutto sommato rispetto ad altre soluzioni». Giovannini auspica che si trovino «soluzioni di mediazione anche per ciò che riguarda parchi eolici e fotovoltaici e iniziative di energie rinnovabili, perché ne abbiamo bisogno per il benessere di questa generazione e soprattutto delle future generazioni». 

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