Operaio morto a Lizzano nel cantiere edile: disposta l'autopsia, 2 indagati

Operaio morto a Lizzano nel cantiere edile: disposta l'autopsia, 2 indagati
di Lucia J. IAIA
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Sabato 17 Settembre 2022, 10:01 - Ultimo aggiornamento: 12:46

Muove i primi passi l'inchiesta sul drammatico incidente sul lavoro che due giorni fa è costato la vita al tarantino Claudio Principale, ucciso dai detriti del crollo di un solaio. Il pm Vittoria Petronella, infatti, ha disposto l'autopsia sul corpo dello sfortunato lavoratore. E ha iscritto sul registro degli indagati i nomi di due persone. Un atto dovuto in ragione della necessità di procedere con l'autopsia. L'ipotesi accusatoria sulla quale si lavora è quella di concorso in omicidio colposo.

Giorni di lutto

A Talsano, borgata di Taranto in cui viveva la vittima, e a Lizzano, teatro del tragico incidente, intanto, si vivono giorni di lutto. Le macerie che hanno travolto la vittima dopo il crollo del solaio sono ancora lì, nella casa di via Ariosto, sotto sequestro. Il pm Vittoria Petronella conferirà l'incarico per effettuare l'autopsia sul corpo dello sfortunato operaio nella giornata di lunedì mentre proseguono le indagini dei carabinieri e dello Spesal, servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell'Asl, per cercare di ricostruire l'accaduto.

E' chiaro che la testimonianza dell'altro operaio rimasto ferito nel crollo, attualmente ricoverato al S.S. Annunziata di Taranto, saranno determinanti per comprendere cosa sia successo quel maledetto giovedì a mezzogiorno. Toccherà al medico legale, Marcello Chironi individuare le cause del decesso e fornire alcune tasselli del puzzle ancora mancanti. E' possibile che la salma di Principale venga restituita alla famiglia per le esequie nei primi giorni della prossima settimana. I funerali si dovrebbero svolgere nella parrocchia della Madonna di Fatima a Talsano. Il cordoglio per l'ennesima morte bianca è unanime tra le istituzioni. 

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