Da domani 200 test al giorno tra gli operai di ArcelorMittal

Domenica 10 Maggio 2020
Gli ultimi accordi sono stati conclusi ieri tra Dipartimento di prevenzione Asl e Ecopan di Taranto. Da domani potranno ripartire i test brevi per la ricerca degli anticorpi del coronavirus su tutti i dipendenti ArcelorMittal che ne faranno richiesta. Dopo il primo stop tecnico, imposto dal Dipartimento di salute pubblica servito ad affinare le procedure della ricerca, i laboratori della Ecopan, tra le più affermate società specializzate nella sicurezza sul lavoro e sull'ambiente, eseguiranno sino a 200 esami al giorno con il sistema della goccia di sangue che rivelerà in un quarto d'ora la presenza o meno di antigeni anti Covid-19. Tra una ventina di giorni, un mese al massimo, saranno pronti i risultati del più grande screening di massa eseguito su un campione significativo della popolazione in Puglia che potrà avere valore scientifico e di ricerca. L'obiettivo della società più che fare diagnosi di positività al virus (valutabile comunque con l'esame del tampone orofaringeo), è quello di scoprire i soggetti che sicuramente non hanno mai avuto contatto con l'agente infettante e coloro i quali che, pur avendolo incorporato, non sanno di averlo perché asintomatici.

Dal primo campione di 140 prelievi, eseguiti una decina di giorni fa prima dell'intervento della Asl, i positivi sono stati cinque che dopo il successivo tampone sono risultati negativi. Si trattava di persone che avevano contratto la malattia e si erano negativizzati senza avere sintomi.
Gli accordi che hanno permesso di riprendere la ricerca che interesserà per il momento 3.500 dipendenti dell'acciaieria (l'esame sarà su base volontaria), prevedono una metodica che assicurerà il massimo del contenimento del virus sui soggetti scoperti positivi al test. In questo caso i tecnici della Ecopan hanno l'obbligo di isolare immediatamente il lavoratore e contestualmente di segnalarlo al Dipartimento di prevenzione che lo prenderà in carico per le opportune verifiche con tampone e, in caso di positività confermata, con l'obbligo della quarantena fiduciaria domiciliare. Lo studio oltre ad avere una interpretazione epidemiologica importante per il territorio, potrà essere utilizzato anche come banca dati per il futuro prelievo di plasma da destinare alla nuova terapia contro gli effetti del virus in fase di sperimentazione anche in Puglia. I dipendenti ArcelorMittal portatori di anticorpi, quindi positivi al test e immunizzati, rappresenteranno una eccezionale banca dati di possibili donatori di plasma.

Intanto nel territorio jonico continua il trend in discesa dei casi. Anche ieri il bollettino epidemiologico della Regione Puglia ha segnato lo zero sia di nuovi contagi che di decessi nella provincia di Taranto che mantiene sempre a 270 il numero di positivi accertati e 24 vittime. Un solo paziente ricoverato in più rispetto all'altro ieri, invece, nell'ospedale hub Covid San Giuseppe Moscati che ieri occupava 29 letti distribuiti nei quattro reparti dedicati con la più alta presenza in quello delle malattie infettive seguito dalla pneumologia, medicina e rianimazione. Quattro, infine, i convalescenti ricoverati nel presidio post acuzie del presidio di Mottola.
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