Super Green pass: dal 7 febbraio sarà illimitato. Ecco come ottenerlo anche per chi è stato contagiato

Super Green pass: dal 7 febbraio sarà illimitato. Ecco come ottenerlo anche per chi è stato contagiato
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Sabato 5 Febbraio 2022, 13:19 - Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio, 07:21

Green pass rafforzato, da lunedì 7 febbraio si cambia ancora: il certificato verde avrà durata illimitata per i vaccinati o guariti dal virus. La quarantena per le persone non vaccinate - o che abbiano effettuato solo il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni - passa da dieci giorni a cinque. Ecco come si ottiene il pass e come scaricarlo.

Green pass illimitato, come si ottiene

In pratica nella sua versione rafforzata, rilasciata solo a coloro che sono vaccinati o guariti, non scadrà più dopo 6 mesi come accade in questo momento. Cosa bisogna fare? Semplice, i 12 milioni di cittadini che non l'hanno ancora fatto, devono sottoporsi alla terza inoculazione. Una volta ricevuto il booster il Qr code non avrà più una data di scadenza perché, spiegano il governo e gli esperti, al momento non è noto se ci sia o meno bisogno di fare una quarta dose. È bene però ricordare che ai guariti o a coloro che hanno ricevuto solo due dosi di vaccino, viene rilasciata una certificazione verde che scade dopo 6 mesi.

Green pass: ecco dove serve

Del resto va anche tenuto a mente che è oggi abbastanza lunga la lista dei luoghi in cui è obbligatorio avere il Green pass rafforzato: i mezzi di trasporto, aerei, treni, navi, pullman, autobus e metropolitane, ma anche per accedere a piscine e palestre, alberghi e strutture ricettive, fiere, stadi (la cui capienza massima all’aperto è al 50% dei posti disponibili, al chiuso scende al 35%), centri congressi e sagre, musei, mostre e centri culturali, cerimonie civili o religiose e feste conseguenti, per entrare in bar e ristoranti anche all’aperto. Mentre dall’1 febbraio serve almeno quello base per accedere agli uffici pubblici, a servizi postali, bancari e finanziari, ma anche per andare dal parrucchiere, o dal barbiere, e per attività commerciali, escluse quelle di primaria necessità. 

Le regole per chi si contagia

Chi si contagia entro due settimane dopo la prima dose, deve invece aspettare altri sei mesi per la seconda e altri quattro per il booster. Altra ipotesi: l'infezione arriva dopo due settimane dalla prima dose, ma prima della seconda: in questo caso, dal giorno del tampone positivo devono trascorrere quattro mesi e poi si riceve la seconda dose, che però è considerata di richiamo. Ultimo scenario, frequente in questi giorni: cosa faccio se mi sono contagiato dopo la seconda dose? Devono passare quattro mesi dal contagio e poi va somministrata la terza dose, quella di richiamo. Ad oggi tutte le dosi di richiamo sono previste solo per chi ha 12 anni o più di 12 anni.  Perché è importante la definizione di "dose di richiamo"? Segna la fine del nostro percorso vaccinale e dunque rende il nostro Green pass con scadenza indefinita, come deciso ieri dal governo per chi ha ricevuto le tre dosi. E chi ha avuto il monodose Johnson&Johnson e poi il richiamo con Pfizer e Moderna? Stessa risposta: ha completato il percorso vaccinale e dunque il suo pass è senza scadenza.

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