«Non l’ho visto arrivare, sono distrutto dal dolore»

«Non l’ho visto arrivare, sono distrutto dal dolore»
«Mi dispiace, non ho parole per quello che è successo, il dolore è troppo grande per questa tragedia. Posso solo dire di essere vicino alla famiglia». Non si capacita per quanto avvenuto il consigliere comunale Simone Forte: era lui alla guida della Fiat Punto sulla quale si è schiantato Gaetano. Ancora sotto choc per quanto accaduto, Forte aggiunge: «Purtroppo non l’ho visto arrivare e mi sono accorto di lui solo dopo aver sentito il colpo sull’auto».
Gaetano avrebbe compiuto 29 anni ad agosto. «Era un bravo ragazzo, un grande lavoratore, molto unito alla sua famiglia numerosa – dice il sindaco di Galatone Flavio Filoni -. La comunità che rappresento perde un’altra giovane vita e a tutti noi non resta che esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia Grimaldi. Perdere un figlio così tragicamente lacera il cuore e lo riempie di dolore; qualsiasi altra parola potrebbe essere superflua».
Gaetano era un ragazzo che amava gli animali, la musica e il divertimento. Lavorava per una ditta che si occupava di giardinaggio e del taglio della legna.
Che fosse un ragazzo molto amato e benvoluto da tutti lo si capisce dai messaggi lasciati sulla sua bacheca Facebook. Come spesso accade in questi casi, il dolore viene condiviso e “postato” anche sui social. Nelle scorse ore infatti in molti hanno pubblicato messaggi di sconcerto e anche di semplice saluto sulla pagina Facebook di Gabriele. C’è chi impreca contro il destino, chi definisce pericolose le moto, chi non riesce a spiegarsi come un dramma simile sia potuto accadere proprio a Gaetano e chi attribuisce la colpa dell’incidente alla strada in cui è successo. Sono in tanti ad esprimere il proprio cordoglio e a parlare di lui come di un “angelo” che guiderà e proteggerà per sempre dal cielo tutta la sua famiglia.
 
L’amministrazione comunale del suo paese già da tempo ha messo in campo una serie di iniziative per sensibilizzare, soprattutto le nuove generazioni, sul tema della sicurezza stradale. Nei mesi scorsi infatti sono state avviati dei progetti all’interno delle scuole e degli incontri pubblici, che hanno visto la collaborazione, tra gli altri, del comandante della Polizia Locale, Agostino Terragno e Walter Gabellone, presidente dell’associazione neretina “Alla conquista della Vita”. Pochi giorni fa invece, per una maggiore sicurezza sulle strade sono stati installati dei photored per l’individuazione degli automobilisti indisciplinati.
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Sabato 10 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 16:17