Alezio, il parroco trovato morto in casa. Il suo ultimo buongiorno su Facebook. Tre giorni di lutto cittadino

Giovedì 22 Ottobre 2020

Dramma ad Alezio dove nella giornata di oggi è stato trovato senza vita nella sua abitazione il parroco, don Antonio Minerba, 53 anni, originario di Aradeo, punto di riferimento per la comunità dei fedeli.

 

A stroncarlo sarebbe stato un malore improvviso, probabilmente un infarto, a seguito del quale avrebbe battuto il capo perdendo la vita nella sua abitazione di via Garibaldi. A trovarlo sono stati il cognato e un conoscente, dopo aver tentato invano di rintracciarlo per tutta la mattina. La sua morte è arrivata come un fulmine a ciel sereno: nella mattinata il sacerdote, molto attivo sui social, aveva augurato la buona giornata ai suoi parrocchiani e alla comunità di fedeli e conoscenti.

Molto conosciuto e apprezzato per la capacità di creare uno spirito di comunità intorno alla parrocchia, era stato preceduto al suo arrivo ad Alezio, alcuni anni fa, dalla stima e dall'apprezzamento che era stato capace di raccogliere nella sua precedente sede, a Casarano, in virtù del lavoro svolto, soprattutto a contatto con i ragazzi e con i più bisognosi.

I funerali saranno celebrati domani pomeriggio sul piazzale del Santuario di Santa Maria della Lizza, ad Alezio, alla presenza del vescovo, monsignor Fernando Filograna, alle 16. La salma sosterà nella serata di oggi presso l’oratorio Casa Betania di Alezio, mentre domattina, a partire dalle 9, verrà traslata presso il Santuario.

Nato ad Aradeo il 10 ottobre 1967, ancora ragazzo ha intrapreso il cammino di discernimento presso il Seminario Diocesano di Nardò, proseguendo gli studi presso il seminario di Taranto, e compiendo la formazione al ministero sacerdotale presso il Pontificio Seminario Regionale di Molfetta. È stato ordinato da Mons Aldo Garzia prima diacono il 6 dicembre 1991 e poi presbitero il 17 ottobre 1992. I primi anni di sacerdozio sono stati vissuti da don Antonio presso il Seminario Diocesano di Nardò, dove ha svolto il servizio di vice rettore dall’ottobre 1992, di economo dal settembre 1994 e di Rettore dal 21 giugno 1999 al 1 luglio 2002. Dopo aver concluso la sua esperienza educativa presso il Seminario, il Vescovo Domenico Caliandro lo ha nominato Parroco della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Casarano fino a novembre 2012, anno in cui viene trasferito in Alezio come Parroco della Parrocchia B.V.M. Addolorata.


                (Foto di Michele Piccinno)

IL CORDOGLIO DEL SINDACO
«Con grande tristezza e immensa amarezza tutta la comunità aletina si stringe a tutta la sua famiglia e ai suoi cari affetti - scrive il sindaco di Alezio Andrea Barone -. Il dolore è infinito e straziante. Possiamo dare un saluto a Don Antonio recandoci presso "Casa Betania" a partire dalle 18 di oggi e domani mattina dalle 9 presso il nostro Santuario. Domani pomeriggio alle 16 sarà celebrata la Santa Messa all'aperto, sempre nell'area antistante il Santuario. Dichiaro tre giorni di lutto cittadino a partire da oggi e invito tutti i commercianti a tenere spente in questi giorni le proprie insegne luminose».

IL RICORDO DELLA DIOCESI
«Don Antonio è stato per diversi confratelli un punto di riferimento agli inizi del loro ministero. Molti sacerdoti giovani hanno condiviso con don Antonio gli inizi della pastorale in parrocchia, stringendo un profondo legame fraterno. In tutta la sua vita sempre molto forte e centrale è stata la tensione educativa nei confronti dei fedeli a lui affidati, in particolare i giovani. La sua premura e la sua attenzione verso le situazioni più disagiate della società sono state sempre di edificazione ed esempio per la comunità». Lo scrive la diocesi di Nardò-Gallipoli in una nota. «Don Antonio si è reso più volte disponibile nell’accompagnamento del Movimento del Cursillos, e grazie soprattutto al suo entusiasmo e alla sua passione, molti si sono riappropriati del loro cammino di fede. Ha accompagnato come consigliere spirituale anche diversi gruppi di famiglie dell’Equipe di Notre Dame». 

 

Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre, 10:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA