Latiano, il sindaco chiude una media Operatrice scolastica risultata positiva

Sabato 14 Novembre 2020 di Maurizio DISTANTE

La notizia era nell'aria già da giovedì ma la conferma ufficiale è arrivata solo nelle prime ore di ieri, venerdì 13 novembre: la scuola media Croce-Monasterio di Latiano è stata chiusa per ordinanza sindacale a causa della positività al Coronavirus di una lavoratrice in servizio presso l'istituto. La comunicazione è partita direttamente dalla stanza dei bottoni del Comune: il sindaco Cosimo Maiorano ha diffuso attraverso i canali istituzionali tradizionali e digitali le misure adottate per evitare la diffusione del contagio a scuola, disponendo la chiusura dell'edificio per consentire una sanificazione professionale propedeutica alla riapertura che dovrebbe avvenire lunedì prossimo.
«Chiusa la scuola Croce-Monasterio per sanificazione. Ho avuto notizia dalla dirigente scolastica di una collaboratrice che presta servizio presso la scuola media inferiore Croce-Monasterio positiva al covid-19 esordisce il primo cittadino -. Ho emesso un'ordinanza sindacale di sospensione dell'attività didattica per l'odierna giornata (ieri per chi legge, ndr); nel contempo sarà igenizzato tutto l'immobile che ospita l'isitituto scolastico». Maiorano ha anche rassicurato la cittadinanza, confermando che la chiusura della scuola si limiterà alla giornata di venerdì e che lunedì le porte dell'edificio si riapriranno secondo le regole stabilite dalla Regione nelle scorse settimane.
«Le lezioni prosegue il sindaco - riprenderanno regolarmente lunedì prossimo. Invito i cittadini a rispettare le regole di base perché la situazione sanitaria non è assolutamente tranquilla». Le operazioni di sanificazione industriale sono iniziate già nella mattinata di ieri e dovrebbero concludersi oggi: lunedì, quindi, tutto dovrebbe tornare alla strana normalità cui, speriamo, non dovremmo abituarci troppo e per troppo a lungo.
Il sindaco, intanto, sta rilanciando appelli al rispetto delle regole con frequenza quotidiana, manifestando una preoccupazione inedita per il paese che ha passato la prima ondata del virus riuscendo a contenere, per quanto possibile, i contagi: da diverse settimane, invece, pare che il coronavirus si stia facendo largo a Latiano con maggiore facilità, visti i numeri in continuo aggiornamento verso l'alto; facendo un giro in paese, purtroppo, non è raro incrociare pericolosi assembramenti di giovani e meno giovani, molti dei quali sprovvisti di mascherina, e intercettare discorsi uber-negazionisti che fanno accapponare la pelle, vista la gravità della situazione.
«Colgo l'occasione per manifestare tutta la mia vicinanza, insieme a quella dell'intera amministrazione comunale conclude Maiorano -, a tutti i nostri concittadini affetti dal covid-19 e auguro loro una pronta guarigione». Sono numerosi, infatti, i latianesi che hanno contratto il virus e sulle bacheche Facebook si moltiplicano gli annunci di nuove positività scoperte grazie ai tamponi: per questo motivo, diverse attività commerciali hanno dovuto sospendere le proprie attività per alcuni giorni, dopo la riscontrata positività di uno o più membri dello staff; i titolari degli esercizi commerciali, con un senso di coscienza che dovrebbe essere comune a tutti, dichiarano sui social la situazione dei propri negozi, annunciando la chiusura dei locali e l'isolamento fiduciario di tutti gli impiegati.
Questa situazione rende la pratica di quanto facile sia per il virus trovare strada libera: i commercianti latianesi sono stati sin da subito ligi alle regole e coscienziosamente scrupolosi nell'adozione di tutte le misure di sicurezza necessarie alla prevenzione ma, nonostante questo, diverse attività sono state colpite e costrette a un momentaneo stop.
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