Lei resta incinta, lui la sposa: ma la figlia era dell'amante. Risarcito con 20mila euro

Lei resta incinta, lui la sposa: ma la figlia era dell'amante. Risarcito con 20mila euro
‘Incastrato’ dall’amante, l’ha sposata e ha mantenuto la figlia che pensava essere sua: ma era tutto un inganno. Un 56enne ha però avuto giustizia davanti al tribunale di Brindisi, che ha condannato una donna a risarcirlo: una vicenda che è avvenuta a Fasano, provincia di Brindisi appunto.

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Nove anni fa i due si erano sposati dopo che la giovane donna era rimasta incinta: ma la figlia non era del 56enne ma di un altro uomo, con cui lei aveva una relazione clandestina. Relazione che è andata avanti per diverso tempo, finché - cinque anni dopo - l’uomo non ha scoperto tutto: dopo aver capito di essere stato tradito per anni, ha così chiesto al tribunale l’esame del DNA.

Dopo l’ovvio divorzio, l’uomo, sentendosi tradito dalla donna che aveva sposato, ha dovuto fare i conti con un forte disagio psichico, fino a ricorrere alle cure di uno psicologo. Oltre a chiedere i danni materiali ha perciò chiesto come risarcimento anche i danni non patrimoniali, derivati dall’essere ingannato sulla paternità della bambina, inganno che portò appunto al matrimonio. Il giudice ha accolto le sue richieste e ha condannato la moglie fedifraga a liquidare l’ex marito con 20mila euro più le spese legali.
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Giovedì 30 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento: 31-05-2019 11:26
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