Mangiano ma non pagano il conto per due volte in pochi giorni. Il ristoratore: «Ora basta»

Mangiano ma non pagano il conto per due volte in pochi giorni. Il ristoratore: «Ora basta»
di Massimiliano MARTUCCI
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Sabato 27 Agosto 2022, 10:22 - Ultimo aggiornamento: 22:16

Approfittare della folla e della confusione, per andare via senza pagare il conto, sembra uno sport diffuso a tutte le latitudini. A Martina Franca è capitato due volte in pochi giorni e entrambi gli episodi sono stati denunciati su Facebook da parte dei gestori dei locali.
Il primo episodio è accaduto in una nota braceria di Martina Franca, frequentata da decine di avventori ogni giorno. Un gruppo, forse una famiglia, composta da due uomini e tre donne, si alzano da tavola e vanno via, senza pagare il conto, come si afferma in un post sui social, poi tolto.

Gli episodi

L'episodio di cui disponiamo, però, di più dettagli, si è consumato mercoledì sera nel locale aperto nel quartiere Montetullio, mentre sul palco si esibiva Dino Paradiso, uno dei comici del Festival del Cabaret. Mentre gran parte dell'Amministrazione era seduta in prima fila e diverse decine di persone si godevano lo spettacolo, dal locale Spazio Fahrenheit 451 si alzava una famiglia e andava via senza pagare il conto di trentotto euro. Il gestore del locale denuncia l'accaduto sul suo profilo: «È imbarazzante e schifoso che nel 2022 avvengano ancora situazioni come questa: ieri sera si è svolto presso Spazio Fahrenheit 451, un bellissimo evento organizzato dal comune di Martina Franca, con Dino Paradiso che ringrazio tantissimo, vengo al dunque: come sapete, mi impegno al massimo ogni giorno per soddisfare ogni palato, con molta criticità e rispetto verso il mio stesso lavoro. Ieri, un tavolo, dopo aver mangiato, bevuto e goduto di un'aria fresca che Martina offre, ha deciso di alzarsi e andar via senza pagare il conto, credendo di fare i furbi. Il locale è circondato di telecamere, abbiamo visto i volti e voglio pensare sia stata solo una dimenticanza. 38 euro signori, solo 38 euro. Non voglio scuse, ma semplicemente buon senso e rispetto verso chi cerca di dare il massimo e soprattutto vi riempie lo stomaco».

La famiglia, a detta del gestore, avrebbe consumato cinque panzerotti, due pizze, una vaschetta di patatine, tre birre, due bibite gasate e acqua. Il gesto di mangiare a sbafo è vecchio come la scrittura, o forse più, ma a differenza di prima ora coi social non si scappa e con un gesto che può sembrare una goliardata, che però fa ridere solo il protagonista, si diventa protagonisti sul web, e non in senso positivo.
 

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