Lecce, Corvino e Trinchera a caccia del sostituto di Gabriel: tra i papabili c'è anche Sirigu

Martedì 17 Maggio 2022 di Lino DE LORENZIS
Salvatore Sirigu

Il primo tassello della stagione sportiva 2022-2023 è stato inserito nel mosaico giallorosso. Il direttore generale dell’area tecnica, Pantaleo Corvino, raccoglie i frutti del lavoro prodotto in circa 18 mesi di lavoro e prolunga il contratto con il Lecce fino al 30 giugno 2025. Due anni in più rispetto al precedente accordo sottoscritto nell’agosto del 2020, all’indomani della retrocessione in serie B.

Con Corvino in cabina di regia il Lecce ha riconquistato la serie A grazie anche al prezioso contributo dei tanti giovani di prospettiva arrivati nel Salento da ogni angolo d’Europa, un anno fa ha ottenuto sul campo la promozione nel campionato Primavera 1 e domenica scorsa l’ha difesa a denti stretti riuscendo a conquistare una salvezza che alla vigilia dell’ultimo turno appariva un obiettivo irraggiungibile. Un lavoro eccellente che ha spinto la proprietà del Lecce a proporre a Corvino il prolungamento del contratto, come detto, fino al 2025. “Tale prolungamento darà continuità allo straordinario lavoro iniziato due anni fa”, è riportato nella nota ufficiale diramata ieri mattina dall’ufficio stampa del sodalizio di via Colonnello Costadura.


Considerato che dall’inizio di questa stagione Corvino si avvale della collaborazione di Stefano Trinchera, tornato a “casa” per ricoprire il ruolo di direttore sportivo, e tenuto conto che anche il contratto del dirigente di Copertino scadrà il 30 giugno 2023, è facile ipotizzare a breve anche un altro prolungamento di contratto.
È superfluo dire che prima di dare inizio alle operazioni di mercato in vista del prossimo campionato di serie A Corvino e Trinchera aspetteranno di conoscere le linee guida della società. In buona sostanza, nei prossimi giorni la proprietà stabilirà l’identità del budget che potrà essere impiegato per rinforzare la squadra.

Le prime mosse

Detto questo, conoscendo Corvino e Trinchera, c’è da credere che nel frattempo qualche passo sia stato già compiuto, ovviamente senza mettere nero su bianco. Per quello bisognerà attendere il via libera della proprietà. Uno dei principali nodi da sciogliere è quello del portiere alla luce dell’addio di Vasconcelos Gabriel, in scadenza di contratto e sul punto di firmare per un altro club di serie A. Nel futuro del portiere brasiliano quasi certamente ci sarà il Torino del tecnico Ivan Juric anche se, negli ultimi giorni, si è parlato con una certa insistenza del possibile ritorno di Gabriel al Milan nella veste di vice Maignan. E il Lecce? Al momento i giallorossi dispongono di un solo portiere, il leccese Marco Bleve, di conseguenza Corvino e Trinchera dovranno lavorare per portarne nel Salento altri due, un titolare e un altro elemento destinato a contendere a Bleve il ruolo di dodicesimo. Si può dare per scontato che non sarà il 24enne rumeno Ionut Radu il successore di Gabriel e non solo per motivi di natura economica. Nel radar degli operatori di mercato sarebbero finiti alcuni specialisti del campionato italiano tra cui Salvatore Sirigu, 35 anni, in scadenza di contratto con il Genoa. Fermo restando che l’attuale guardiano delle porta del Grifone è solo uno dei profili finiti nel mirino del Lecce.

 

Ultimo aggiornamento: 07:10
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