Disabilità, dalla raccolta fondi per i malati Down all'attività sportiva: le iniziative

Giovedì 14 Gennaio 2021

Progetti di inclusione: la raccolta fondi per i malati Down

CoorDown ha lanciato la campagna di raccolta fondi «Aiuta le nostre associazioni a non scomparire per sempre». È un appello per chiedere sostegno e poter continuare a difendere i diritti delle persone Down. In particolare attraverso i progetti di inclusione che sono stati fermati dalla pandemia di Covid-19. Uno stato di emergenza che ha colpito in modo particolarmente duro la vita delle persone con sindrome di Down. «Con il tuo sostegno - si legge nel sito dona.coordown.it - possiamo ancora batterci per far sì che frequentare la scuola, praticare uno sport, avere una vita sociale, trovare un lavoro e vivere in autonomia siano traguardi possibili per tutti».

Leggi anche:

Il racconto dell'attrice Michela Andreozzi: «Piangevo strane lacrime, diventerò una vecchia modella orientale»

Covid, medicina territoriale e ospedali, il prof. Angelillo: dall'emergenza un nuovo sistema sanitario. Ecco come

Disabili in corsa, come riprendere a praticare sport

Disabilincorsa.com è il riferimento per chi è portatore di una disabilità visiva o motoria e vuole iniziare o riprendere a praticare sport. L’offerta di guide è rivolta a chi fa sport a tutti i livelli: principianti, amatori e agonisti. “Disabilincorsa”, negli anni, è il punto di incontro per chi vuole uscire per una passeggiata in montagna, un’escursione in bici, o semplicemente per chi vuole fare movimento per restare in forma. «Il nostro sogno - scrivono i volontari - è quello di creare un gruppo di referenti in tutta Italia disponibili a guidare atleti con disabilità durante i loro allenamenti o nelle gare. In parte ci siamo riusciti, ma abbiamo ancora bisogno di aiuto».

Patologie rare, la rete di supporto creata dalle famiglie

L’Associazione “Rete Malattie Rare onlus”, è formata da pazienti e familiari di pazienti colpiti da patologia rara (retemalattierare.it) offre un servizio informativo di utilità sociale e si rivolge a chi è affetto da malattia rara e familiari.  Una malattia si definisce “rara” quando la sua prevalenza, intesa come il numero di caso presenti su una data popolazione, non supera una soglia stabilita. In Europa la soglia è fissata allo 0,05 per cento della popolazione, ossia 5 casi su 10.000 persone. Il numero di malattie rare conosciute e diagnosticate oscilla tra le 7.000 e le 8.000, ma è una cifra che cresce con l’avanzare della scienza e, in particolare, con i progressi della ricerca genetica. Nel nostro Paese i malati rari sono circa 2 milioni.

Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio, 20:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA