Vaccini, code e prenotazioni per le terze dosi: piano anti-caos e più hub

I nuovi calendari per gli over18: riaprono gli hub e ritorna il sistema delle agende

Venerdì 3 Dicembre 2021 di Paola COLACI
Vaccini in Puglia, 55mila prenotati in un giorno. Piano anti-caos e più hub

L’effetto “Super Green pass” spinge la corsa ai vaccini e anche in Puglia le prenotazioni fanno registrare un altro record. Tra prime dosi e richiami nella sola giornata di mercoledì sono stati oltre 55mila i pugliesi che hanno scelto di mettersi in lista per le somministrazioni. E la media settimanale è salita da 6.810 al giorno nel periodo 15-21 novembre, a 18.324 al giorno nel periodo 22-28 novembre, sino a 42.552 al giorno negli ultimi giorni, dal 29 novembre al primo dicembre. Un trend che sembra essere destinato a confermarsi anche nei prossimi giorni ma che ora rischia di generare caos e disagi.

L'effetto imbuto

Del resto un primo “effetto imbuto” sulle prenotazioni si è già riscontrato. Nelle scorse ore, infatti, la corsa alle prenotazioni - soprattutto per la fascia 18-40 anni - ha finito per rallentare sino quasi a intasare il portale “Lapugliativaccina”. Soprattutto nella giornata di mercoledì quando i tempi medi di attesa per l’accesso al sito della Regione si sono attestati intorno ai 20 minuti. E in alcuni casi per rintracciare il primo posto disponibile nelle agende delle Asl gli utenti hanno dovuto rinviare la prenotazione a febbraio. Ben oltre i 150 giorni previsti tra il completamento del ciclo vaccinale e la somministrazione del booster. Ma tant’è. L’obiettivo del Capo Dipartimento di Prevenzione, Vito Montanaro resta fissato: un milione e 300mila dosi da garantire entro il 31 dicembre. E un ritmo di somministrazioni che dovrebbe salire a 32mila al giorno, a fronte delle 25-26mila dosi attuali. Entro metà gennaio, inoltre, dovrebbero essere 2 milioni i pugliesi vaccinati. Parola d’ordine, dunque: accelerare.

Nuovi calendari

Ecco perché già nella giornata di ieri le Asl hanno predisposto nuovi calendari di vaccinazione, prevedendo un ulteriore potenziamento della rete dei cento hub attivi già sui territori. Per evitare lunghe code fuori dai centri vaccinali, inoltre, la maggior parte delle Aziende sanitarie ha scelto di ripristinare e privilegiare il sistema delle agende di appuntamenti. Seppure la vaccinazione libera “a sportello” resti comunque prevista per alcune categorie di cittadini e legata alla disponibilità residua di dosi a fine giornata per tutta la platea degli over18. Nel dettaglio, già dallo scorso lunedì e sino al 31 dicembre la direzione generale della Asl di Bari, al fine di garantire un flusso ordinato ai centri, ha stabilito l’ingresso agli hub riservato solo agli utenti inseriti nelle liste di prenotazione.

Tranne alcune eccezioni - è il caso dell’hub in Fiera del Levante a Bari, di Putignano e Gravina in Puglia - i punti vaccinali resteranno aperti anche a Natale, a Capodanno e nei festivi. Non basta. La capacità di erogazione delle somministrazioni giornaliere dovrebbe essere implementata già a partire dal 10 dicembre con la riapertura dell’hub di Monopoli. Per quanto riguarda, infine, l’accesso libero senza prenotazione, sarà garantito solo a fine giornata sulla base della disponibilità di dosi residue. Somministrazione garantita esclusivamente agli utenti con prenotazione anche in provincia di Lecce a partire da lunedì 6 dicembre. E sedute di vaccinazione previste anche di pomeriggio nei dieci punti della provincia, secondo il nuovo piano della Asl Lecce. Di domenica e nei festivi resteranno attivi almeno cinque centri.

Ancora, l’accesso diretto agli hub sarà garantito dalle 9 alle 13 dal lunedì al sabato esclusivamente i cittadini che richiedono la prima e la seconda dose, per i pazienti trapiantati e immunocompromessi di età superiore ai 12 anni, per i pazienti fragili o con disabilità grave, per i caregiver di estremamente vulnerabili e per i vaccinati all’estero con vaccino non autorizzato da Ema che richiedono la terza dose. Sempre da lunedì, infine, riaprirà il punto vaccinale all’interno del museo “Castromediano” di Lecce. In relazione alla Asl di Brindisi, l’obiettivo è quello di somministrare 90mila dosi complessive entro la fine dell’anno. Resta attivo il sistema delle prenotazione per gli over18 ma saranno organizzati nuovi open day dedicati a specifiche categorie. Resta, comunque, garantita la possibilità per gli utenti a fine giornata di richiedere la vaccinazione a sportello sulla base della disponibilità delle dosi. Stessa modalità prevista anche dalla Asl di Taranto: pur privilegiando le agende di prenotazione, è prevista per ogni hub una quota di somministrazioni a libero accesso soggetta a disponibilità di dosi e alla capienza prevista per le strutture vaccinali.

Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre, 08:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA