Dalla Regione ai sindaci l'auspicio del dialogo con il nuovo Governo: «Qui è in gioco il futuro»

Dalla Regione ai sindaci l'auspicio del dialogo con il nuovo Governo: «Qui è in gioco il futuro»
di Paola ANCORA
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Sabato 22 Ottobre 2022, 10:23

Dalla Regione ai Comuni, le aspettative sulle decisioni che il governo prenderà nei prossimi 100 giorni sono molto alte. Il caro energia, innanzitutto, che soltanto in Puglia rischia di azzoppare più di 57mila piccole e medie imprese (dati Confartigianato, ndr) e di mandare gambe all'aria i bilanci faticosamente tenuti in equilibrio dai sindaci e dalle amministrazioni locali. E poi la sfida del Pnrr, con bandi e progetti già in cammino e la necessità di rivedere prezzari e capitolati d'appalto gonfiati dall'inflazione. Un quadro complesso nel quale le istituzioni dovranno sapersi muovere in armonia, archiviando conflitti e divisioni, pure profondi, che la campagna elettorale ha esacerbato.

L'auspicio di un dialogo


Così, per salutare il debutto del Governo Meloni, il presidente della Puglia Michele Emiliano attenderà il giuramento di oggi alle 10. Ventiquattro ore, l'attesa dell'ufficialità e il tempo necessario a soppesare e scegliere le parole che meglio di altre segneranno l'inizio di una collaborazione istituzionale che si vuole il più possibile proficua e leale, al netto delle differenti, e distanti, visioni politiche. È l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, a rompere gli indugi e augurare «buon lavoro al governo Meloni, con l'auspicio che ci sia un dialogo istituzionale fruttuoso in un momento difficile e strategico per l'Italia e per la Puglia. Sono contento aggiunge - che alla presidenza del Consiglio siederà anche un pugliese, Alfredo Mantovano, che conosce bene i territori e sono fiducioso che con l'onorevole Fitto potrà aprirsi un confronto serio sui fondi di coesione, guardando con attenzione al sud: Fitto conosce bene l'Europa, il meccanismo sotteso all'assegnazione e all'utilizzo dei fondi e credo potrà dare un importante contributo al Mezzogiorno e alla Puglia».

Gli auguri a Fitto


«Particolarmente orgogliosi per la nomina di Raffaele Fitto a ministro degli Affari Europei, con deleghe al Pnrr e alle Politiche di Coesione» si dicono i consiglieri regionali di Fratelli d'Italia. «Sono materie - scrivono in una nota - nelle quali Fitto, da europarlamentare, ha sempre dimostrato grande competenza, a conferma che per il Governo Meloni ha voluto scegliere ministri all'altezza del difficile momento che il Paese e l'intera Europa stanno vivendo. Siamo pronti a collaborare con Fitto e il suo ministero perché la Regione Puglia non sia più fanalino di coda nell'utilizzo dei fondi strutturali».

I «migliori auguri al presidente del Consiglio Giorgia Meloni e a tutti i ministri» arrivano dal sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. «Donne e uomini dice - che raccolgono il timone lasciato dal governo di Mario Draghi in un momento storico difficilissimo sotto ogni punto di vista. Noi amministratori non possiamo che garantire loro massima collaborazione». A Fitto e Mantovano, Melucci chiede «massima attenzione al sud e alla nostra città, perché ci aspettano sfide importantissime che Taranto non vuole smarrire». A partire dal futuro dell'ex Ilva.
Pone l'accento sulle deleghe «importanti» il sindaco di Lecce Carlo Salvemini. «Conosco l'attenzione, la competenza e l'esperienza di Fitto sulle politiche europee e trovo siano deleghe coerenti con il suo profilo. Il tema della gestione e applicazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza prosegue il primo cittadino leccese è e sarà decisivo per mantenere gli obiettivi che sono stati assegnati: ridurre i divari e le diseguaglianze. Su tutti noi grava la responsabilità di centrare questo obiettivo, altrimenti tutto si tradurrà in una occasione colpevolmente sprecata».  
«Grande soddisfazione» dal presidente di Anci Puglia Ettore Caroppo per le deleghe alla Coesione e al Pnrr affidate all'ex presidente di Regione magliese: «Sono certo che i primi a essere ascoltati dal ministro saranno proprio i sindaci, ai quali è affidata la responsabilità primaria della messa a terra del Piano. Un augurio di buon lavoro, al contempo, a nome del sottoscritto e di Anci Puglia anche al neo sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano».


Un pensiero accorato a Mantovano arriva da Adriana Poli Bortone, già ministro con il primo Governo Berlusconi e poi sindaco di Lecce che in tempi lontani, quando la destra viveva sotto l'egida di Alleanza Nazionale, con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio incaricato duellava dentro e fuori dal partito. «È un grande orgoglio per la città averlo in un ruolo così importante - commenta - e mi sono emozionata alla notizia. Mantovano è una persona seria e competente». Infine l'augurio a Giorgia Meloni: «Sono felice che sia la prima donna premier, la destra fa riferimento al merito e alla capacità. Ora mi auguro che faccia cose di destra, concentrandosi sul sociale e sull'identità». Più che un augurio, un avviso ai naviganti: vietato sbagliare.

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