Covid, 10 positivi in una clinica privata, 9 in una scuola media: in un giorno scoperti casi in 5 diversi istituti. Tamponi e isolamento per tutti

Mercoledì 21 Ottobre 2020

Numeri alla mano, è confermata la tendenza dei giorni scorsi: nella geografia dei contagi da coronavirus la Puglia è ancora spaccata in due, con numeri molto alti nell'area nord della regione, mentre decisamente più contenute sono le cifre sul versante salentino. Preoccupa ancora la provincia di Taranto, che peraltro ieri ha scollinato i mille casi positivi totali. Una situazione costantemente monitorata anche dai sindaci, che proprio in queste ore - sulle base dell'ultimo Dpcm - anche in Puglia stanno disponendo il divieto di stazionamento in alcune piazze nelle ore serali. Ma l'allerta è massima, anche nella parte meridionale della regione, perché Taranto, fino a qualche mese fa un'isola praticamente felice sul fronte Covid, ha invece visto aumentare il proprio numero di casi positivi soprattutto tra la fine dell'estate e quest'inizio di autunno: nella provincia jonica si contano 1.003 casi totali, che superano i 964 del Salento e i 907 della provincia di Brindisi.


Dei positivi segnalati ieri nella provincia di Taranto, dieci riguardano la clinica privata Bernardini. Si tratta di due dipendenti e otto pazienti, tutti asintomatici o con lievi sintomi, che da prassi sono stati sottoposti a tampone in quanto dovevano essere ricoverati per altri motivi e sono risultati positivi. Ora si trovano in isolamento fiduciario nelle proprie abitazioni. Allarme anche in una scuola di formazione professionale a Taranto: contagiata una tutor. Gli esiti dei tamponi permetteranno di verificare l'eventuale positività di altri docenti e studenti. Nell'ospedale Moscati di Taranto attualmente risultano ricoverati 8 pazienti in terapia intensiva e 28 in pneumologia, mentre 15 si trovano nel post Covid dell'ex ospedale di Mottola. A Sava è risultata positiva una studentessa frequentante la terza media della scuola Gigante. Compagni di scuola e docenti sono in isolamento, l'istituto è già stato sanificato.


Continuano a registrarsi casi nelle scuole: a Lecce positivo un bambino delle primarie del plesso San Domenico Savio, nel quartiere dei Salesiani. In queste ore tamponi per alunni e insegnanti. A Castrì chiusa invece per la giornata di oggi la scuola primaria, alla luce della positività di una insegnante, titolare di cattedra della seconda e quinta classe.


Non sono buone le notizie derivanti dai tamponi effettuati sugli studenti della Orlandini Barnaba di Ostuni. Nove gli studenti positivi in una sola classe. «Tutta la classe e i conviventi degli studenti positivi sono stati posti in isolamento», ha fatto sapere il sindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo. «In accordo con la Asl e la dirigente scolastica, disporrò che da oggi la scuola non svolga attività in presenza fino al 30 ottobre. Chiederò, inoltre, che l'Asl esegua il tampone a tutti gli studenti e al personale».


Didattica a distanza per una settimana a San Pietro Vernotico, in due su tre plessi del comprensivo Ruggero De Simone. Il provvedimento si è reso necessario per la sanificazione dei locali, dopo l'accertamento di un operatore positivo al coronavirus.
A Bari il plesso Vacca, dell'istituto comprensivo Aristide Gabelli, è stato chiuso per un caso di positività. Anche due alunni dell'istituto tecnico e liceo delle scienze applicate Marconi Hack sono risultati positivi e 16 studenti e cinque docenti sono stati messi in isolamento fiduciario.

 

 

Ultimo aggiornamento: 19:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA