Benzina alle stelle, in Puglia oltre quota 2,3 euro per litro. Verso il taglio delle accise. Adoc: chiesti controlli ai distributori

Benzina alle stelle, in Puglia oltre quota 2,3 euro per litro. Verso il taglio delle accise. Adoc: chiesti controlli ai distributori
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Lunedì 14 Marzo 2022, 15:06 - Ultimo aggiornamento: 18:33

Ancora prezzi folli ai distributori: in Puglia nella giornata di oggi la benzina ha superato quota 2,3 euro per litro. Con picchi sino a 2,5 in alcune stazioni di servizio sulle strade provinciali e sulle statali. Stesso andamento al rialzo anche per il diesel e anche in questo caso prezzi sopra la soglia dei 2,3 euro per litro. Ma la fiammata continua anche su gas e luce. E le famiglie e le imprese ormai versano in gravi difficoltà.

Il governo al lavoro sul decreto

In queste ore il governo sta cercando di correre ai ripari studiando misure mai applicate sino a questo momento. Il premier Mario Draghi, tra l’altro, insieme al ministro della Transizione energetica Roberto Cingolani, ha presentato a Bruxelles un piano che prevede un tetto massimo per il gas in tutta l’Unione europea. In attesa di un accordo su base europea, tuttavia, Palazzo Chigi lavora a un decreto da approvare in tempi record per evitare l’ennesimo rincaro. A partire dall'ipotesi di tagliare le accise su benzina e gasolio per ottenere un risparmio immediato del 10%.

Il taglio delle accise sulla benzina

Due le ipotesi al vaglio: la prima passa attraverso una tassa sugli extra profitti delle società del settore. Risorse che poi servirebbero per ridurre il costo delle bollette. La seconda prevede un tetto al prezzo del gas importato dalla Russia.  Infine c’è la riduzione delle accise. Un pacchetto di misure che, come si diceva, potrebbero garantire un risparmio del 10% sul costo del carburante. A fronte dei 2,3 euro per litro odierni, per esempio, i costi si ridurrebbero di 23 centesimi per litro. Il costo di un litro di benzina o gasolio si aggirerebbe a poco meno di 2,1 euro al litro. 

Adoc: «Chiesti controlli ai distributori»

A seguito delle numerose lamentele quotidiane ricevute dai cittadini circa queste difformità, Adoc Lecce, nei giorni scorsi, ha richiesto ai gestori del sito una verifica dei dati riportati ed ha invitato le autorità preposte ad un maggior controllo, anche tramite ispezioni a campione, dei distributori che dichiarano prezzi bassi sul portale, senza poi effettivamente applicarli. Adoc «è lieta del fatto che la sua segnalazione sembra aver già trovato riscontro, in quanto oggi il sito risulta in fase di manutenzione, e coglie l'occasione per sollecitare anche i gestori degli impianti di distribuzione ad uno scrupoloso rispetto delle norme ed ad una maggiore trasparenza e veridicità nelle dichiarazioni dei prezzi, al fine di non danneggiare ulteriormente né gli operatori onesti, né i cittadini consumatori». 

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