Tap, in mille sfilano a Melendugno per dire "no" al gasdotto
Zerbini colorati lasciati di fronte alla sede della multinazionale

Circa mille persone - tra cui donne e alcuni bambini - hanno preso parte questa mattina al corteo organizzato a Melendugno contro il gasdotto Tap e tutte «le grandi opere inutili e imposte».
I manifestanti, partiti da piazza Pertini, sono diretti a Masseria del Capitano, località in cui sarà realizzato il terminale di ricezione del gasdotto che collegherà l'Azerbaigian all'Italia con approdo sulla costa di Melendugno. Qui i manifestanti si sono presi per mano per ribadire il loro "no" alle opere. Assente alla manifestazione il sindaco di Melendugno, Marco Potì, perché fuori città, presenti invece alcuni sindaci di comuni salentini e dieci attivisti napoletani che hanno deciso di trascorrere l'Immacolata a Melendugno «per impegno civico».
 

Durante la sfilata, parte del corteo ha raggiunto l'Office point di Tap, in via fratelli Longo, dove alcuni attivisti hanno lasciato davanti all'ufficio della multinazionale 5-6 zerbini con la scritta No Tap. Questo gesto segue la denuncia del marzo scorso di 11 attivisti accusati di aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata e di furto aggravato per essersi impossessati di uno zerbino prelevato dall'office point di Tap, tappetino che fu poi trovato in un bidone della spazzatura.
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Sabato 8 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 20:35