Statale 275, diffida al ministero di associazioni, imprese e sindacati del Salento: «Cantiere o pronti ad un'azione giudiziaria»

Statale 275, diffida al ministero di associazioni, imprese e sindacati del Salento: «Cantiere o pronti ad un'azione giudiziaria»
di Pierpaolo SPADA
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Martedì 23 Marzo 2021, 08:56

«Siano poste in essere tutte le iniziative necessarie alla definizione dell'iter e alla cantierizzazione dell'opera oppure avvieremo un'azione giudiziaria finalizzata anche al risarcimento». La pazienza è finita. Parte la diffida ad adempiere al ministero della Transizione ecologica e alla Commissione speciale Via per chiedere l'immediata chiusura della verifica di ottemperanza del progetto definitivo del primo lotto della nuova Statale 275 Maglie-Leuca: procedimento partito il 27 novembre 2019.

I FIRMATARI

L'atto è sottoscritto dal partenariato sociale locale composto da 20 sigle tra associazioni di categoria, sindacati e ordini professionali e costituitosi nel Comitato pro Ss275; è stato istruito dagli avvocati Pietro Quinto e Federico Massa entrambi ed è indirizzato - per conoscenza - ad Anas, Regione Puglia (che cofinanzia l'opera da 370 milioni di euro) e Provincia di Lecce.
«Dopo quasi trent'anni di stop, rinvii e rimpalli gestionali che hanno minato lo sviluppo economico e sociale di un intero territorio, siamo ancora impantanati nella fitta rete della burocrazia. La strada Statale 275 è un'opera prioritaria e strategica per la crescita di Puglia e Salento e, pertanto, è necessario che la commissione speciale Via esprima il parere sulla verifica di congruità del progetto e sull'attuale contesto ambientale, in quanto condizione necessaria per la chiusura del procedimento autorizzativo. Il mondo economico compatto, ancora una volta, combatte per questa strada di progresso e sviluppo», afferma il Comitato guidato da Ance.
Quanto anticipato da Quotidiano sabato scorso ha, dunque, avuto seguito. L'iniziativa adottata era stata vagliata - anche dai sindaci - a fine di gennaio. Preso atto dell'ulteriore ritardo accumulato dalla commissione Via, ieri mattina, all'esito di una videoconferenza, l'associazione dei costruttori presieduta da Giampiero Rizzo, il commissario della Camera di commercio, Enzo Benisi, i segretari generali di FilleaCgil, FilcaCisl e FeneralUil, rispettivamente, Simona Cancelli, Donato Congedo e Paola Esposito, e gli avvocati Quinto e Massa hanno deciso di agire. E oggi motiveranno la scelta con una videoconferenza. La commissione Via (insediatasi a maggio 2020) ha il compito valutare se le modifiche apportate da Anas al progetto definitivo del primo lotto approvato a novembre 2017 (Maglie-Zona industriale di Tricase) siano aderenti o meno alla Via rilasciata nel 2008 con riferimento al progetto originario. Nel caso in cui tali modifiche fossero ritenute sostanziali, la Commissione sottoporrebbe il progetto a una nuova Valutazione d'impatto ambientale (Via) ma solo con riferimento alle porzioni di tracciato da modificare. In caso contrario, il progetto approverebbe e, validato anche da Mibact e Regione, il progetto approderebbe al Cipe, prima di essere redatto (e completato in ordine alle prescrizioni ricevute) in versione esecutiva e poi posto a gara.

L'INCONTRO GIà CALENDARIZZATO


Il Comitato pro 275 ha, dunque, scelto, di agire. Ma, scherzo del destino, a dieci mesi dall'insediamento, pochi giorni fa anche la commissione Via ha deciso di darsi una mossa calendarizzando la discussione sulla 275 a fine mese. Ne ha dato notizia il deputato salentino del M5S, Diego De Lorenzis, udita la sottosegretaria alla Transizione ecologica, Ilaria Fontana: «Se ne discuterà il 26 marzo. Ma trattandosi di una verifica di ottemperanza non se ne occuperà la commissione Via, bensì la sottocommissione». Lo conferma anche il sottosegretario alle Infrastrutture e alla mobilità sostenibile, Giancarlo Cancelleri: «Sul primo lotto ora l'iter è in discesa. Mi occuperò personalmente del suo seguito affinché si arrivi in tempi brevi all'appalto integrato e all'aggiudicazione definitiva. È già all'attenzione del ministro Giovannini la sottoscrizione dell'aggiornamento 2020/2021 del contratto di programma tra il Mims e Anas, in modo da consentire alla società la prosecuzione del procedimento di progettazione per il secondo lotto (Zona industriale-Tricase Leuca). Adesso dovremo seguire l'iter affinchè i 124 milioni di euro per il completamento della Statale da Tricase a Gagliano del Capo, già riservati dal Ministero, siano messi al più presto nelle disponibilità di Anas per il completamento attraverso il contratto». Vista così, la strada parrebbe realmente in discesa. Il 26 marzo fungerà, in tal senso, da spartiacque. Intanto, resta viva la richiesta di commissariamento dell'opera avanzata dalla Regione il 3 febbraio e che il Governo - dopo la discussa bocciatura di gennaio - ha già stabilito di accogliere nel decreto che sottoporrà alle Camere (commissioni competenti) entro il 30 aprile, prima dell'approvazione finale il 30 giugno.

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