Parcheggi "abusivi" a servizio dei lidi: sequestri e 39 persone denunciate. I nomi

Parcheggi "abusivi" a servizio dei lidi: sequestri e 39 persone denunciate. I nomi
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Martedì 27 Settembre 2022, 11:24 - Ultimo aggiornamento: 22:24

Gli uomini della Guardia di finanza e gli agenti della Polizia Provinciale di Lecce hanno sequestrato sei lotti di terreno, uno dei quali intestato al comune di Gallipoli, adibiti a parcheggi a servizio di stabilimenti balneari sul litorale ionico ed un locale in legno adibito a bar e risto-pub di un rinomato lido, ricadenti in aree naturali protette e nel parco naturale regionale “Isola di Sant’Andrea e Litorale di Punta Pizzo”. Denunciate 39 persone.

 

I terreni, per una superficie di oltre 70mila metri quadri, nel corso delle trascorse stagioni estive sono stati adibiti a parcheggi temporanei “a pagamento”, a servizio di alcuni stabilimenti balneari e locali di intrattenimento, in violazione (oppure addirittura in assenza) delle autorizzazioni rilasciate dal Comune e in violazione dello strumento urbanistico vigente nonché delle norme di tutela paesaggistica e ambientale. Il provvedimento è stato chiesto dal pm Alessandro Prontera è disposto dal gip Alessandra Sermarini.

Parcheggi in aree Sic e Zps

In particolare, nel corso dell’incessante attività di monitoraggio, svolta con l’ausilio della Polizia Provinciale di Lecce ed a seguito di opportuna attività info-investigativa, i finanzieri della Compagnia di Gallipoli hanno individuato complessivamente 25 aree di terreno, per complessivi 80 ettari, adibite illegittimamente a parcheggio a pagamento, sei delle quali vincolate paesaggisticamente, ovvero perimetrate quali siti di interesse comunitario (SIC) e di protezione speciale (ZPS) ed inserite all’interno del citato parco.

Il sequestro ha, altresì, riguardato un’importante struttura in legno adibita a bar e risto-pub, a servizio di una spiaggia libera attrezzata della superficie di oltre 2mila metri quadri, per violazioni al Codice della Navigazione. In questo caso il gip ha emesso un decreto di sequestro preventivo che ha riguardato il menzionato locale in legno e le sei aree di terreno adibite a parcheggio, affidandole in “giudiziale custodia” al Responsabile dell’Ufficio tecnico comunale del Comune di Gallipoli.

Tutti i nomi

Biagio De Paolis e Francesco Cacciatore (Edilturismo di De Paolis Biagio&C snc); Antonia Aprile; Leonardo Morgante; Leonardo Pizzileo; Loredana Manco; Piero Primiceri (Iride snc di Primiceri Piero e Primiceri Donatella); Maurizio Porcino; Mario Nocera e Antonia Toscano (Lido Campo delle Bandiere sas); Rizzo Lucia; Andrea Pizzileo; Irene De Paolis (Impianti e Costruzioni Visconti srl); Luciano Magno (Mase snc di Magno Luciano e Selleri Raffaele); Angela Nuzzaci in concorso con Magno (Blu Dolphin società cooperativa); Silvana Petruzzi (Totem Arts); Stefan Carlino (Carlino Tourist di Stefan Carlino&C Sas); Sergio Vito Antonio Filograna (Green Seagull srl); Antonio Filograna (Costa Brada srl); Albino Dei Sommi; Michele Barba; Angelo Marrella (I.C.M. srl);  Attilio Morciano (Meridien srl); Pierluca Di Cagno (Meridien srl); Antonio Marrella (I.C.M. srl e Meridien srl); Marco Fumarola; Luca Schirosi; Pierpaolo Paradiso (Risto&Disco srl); Mino Franco (Società cooperativa FERONIA); Vincenzo Manna (Società ooperativa FERONIA); Maurizio Barone; Emanuele Casciaro (Neesh srl); Attilio Caputo (Complesso alberghiero Le Sirenuse srl unipersonale); Pierpaolo Garofalo (ITS Iniziative turistiche Salento srl); Francesco Di Mattina (ITS Iniziative turistiche Salento srl); Anna Maria Ferendeles (Playa del Sol srl); Pierluigi Valente (Playa del Sol srl); Alessandro Giungato; Sandro Portaccio (Torre Pizzo srl); Maria Laura Vincenza Felline. 

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