Municipale, ok al regolamento: «Il dirigente dovrà ruotare»

Martedì 26 Maggio 2020 di Francesca SOZZO
É stata approvata in commissione Statuto la delibera del nuovo Regolamento di polizia urbana. Diciassette i voti a favore, 2 contrari e tre astenuti. Ora potrà andare in consiglio per l'approvazione definitiva.

La discussione sul nuovo regolamento in Commissione Statuto era iniziata già un anno fa dopo che il regolamento del Corpo di Polizia Locale fu approvato dall'allora commissario Ennio Sodano dopo la caduta del governo Salvemini. Un regolamento passato attraverso una serie di emendamenti bipartisan. Sotto la lente di ingrandimento è finito ciò che poi passo alla cronaca con il caso comandante e i suoi poteri, nello specifico Donato Zacheo. Il Partito Democratico aveva chiesto l'eliminazione del comma 2 dell'articolo 1, in cui si stabilisce la figura infungibile del dirigente e del comma 2 dell'articolo 15 che sulle funzioni del comandante prevede che non sia soggetto a rotazione - come invece accade per gli altri dirigenti perché figura dirigenziale specialistica. E così è stato. Una norma che si rende necessaria in base alla legge anti corruzione che recita: Secondo quanto disposto dall'art. 1, co. 10, lett. b) della l. 190/2012, il RPCT deve verificare, d'intesa con il dirigente competente, «l'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione», al fine di limitare il consolidarsi di relazioni che possano alimentare dinamiche improprie nella gestione amministrativa, conseguenti alla permanenza nel tempo di determinati dipendenti nel medesimo ruolo o funzione. E dunque «nulla di personale - chiarisce il capogruppo del Pd Antonio Rotundo - riguarda tutti e prescinde dal giudizio sull'operato di un dirigente».

Il regolamento è stato approvato anche con un altro emendamento, presentato sempre dal Pd, su nuove regole su mobilità e turnazioni. «Si è recuperato anche un rapporto con il sindacato e con la delegazione trattante ha detto Rotundo - che avevano subito un vulnus perché inspiegabilmente erano state stralciate dal regolamento in sede di approvazione una serie di punti concordati con le Rsu che riguardano la tutela dei diritti e i contratti a cominciare dai criteri per disciplinare turnazione, reperibilità, riposi, permessi e congedi». E che oggi sono inseriti nel regolamento a tutela degli stessi operatori di polizia.

Il regolamento approvato ieri mattina in commissione Statuto ha però il parere tecnico contrario dello stesso dirigente della municipale, il comandante Zacheo, tanto da porre un quesito fondamentale, fatto presente dal consigliere Gabriele Molendini che ha posto un problema di conflitto di interesse in quanto rilasciato da persona chiamata in causa. Un aspetto questo che annuncia battaglia in sede di approvazione in consiglio comunale dove il dirigente potrebbe contare sul sostegno di alcuni consiglieri comunali di opposizione.

Intanto, come detto, in commissione il Regolamento è passato a maggioranza con 17 voti favorevoli, 2 contrari e 3 astenuti. Ultimo aggiornamento: 08:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA