I sapori di Puglia nel menu di Pasqua firmato da 4 chef: ecco le ricette

Venerdì 19 Aprile 2019 di Leda CESARI
Una tavola imbandita

Che Pasqua sarebbe mai senza quel bel pranzo della festa che ti toglie ogni velleità di passeggiata post-prandiale, perché dopo sei troppo pieno per muovere anche solo un passo verso la poltrona più vicina? Una Pasqua inconcepibile, o – almeno – una Pasqua non salentina, perché nel Salento, si sa, il comandamento “ricordati di santificare le feste” ha, come prima sfumatura  obbligatoria, quella di “mettiti a tavola e restaci finché il fegato non chiede pietà”, appunto.

La tradizione, d’altronde, non è di quelle che invitino alla morigeratezza: le paste al forno, i tortellini (c’è chi li pretende anche a Pasqua), l’avvio della stagione delle parmigiane imbottite di polpettine, mortadella e uova sode  (che a dire il vero non finisce mai), gli arrosti (salvo obiezioni di coscienza vegane),  i contorni come se non ci fosse un domani, le uova di cioccolata, la pasta di mandorle, la cuddhura (con l’uovo sodo dentro), la colomba (si spera artigianale): insomma, come fare a resistere?

Troppo sopraffatti dal logorio della vita quotidiana per aver voglia di immaginare un menu di Pasqua tradizionale, potreste però essere interessati a una soluzione alternativa, a un pranzo di festa diverso dal solito. Ecco le proposte di quattro chef pugliesi per unire gli imperativi del palato alla voglia di novità.   

Ultimo aggiornamento: 21:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA