Festa della mamma con botte e insulti: lei denuncia il figlio

Festa della mamma con botte e insulti: lei denuncia il figlio
Non si è fermato neanche nel giorno in cui si festeggia la festa della mamma: a Torre Santa Susanna, per reati di maltrattamenti e reiterate violenze nei confronti della madre, è stato arrestato un 41enne tossicodipendente del posto. L'operazione è stata portata a termine in due tempi dai carabinieri della locale stazione, i quali hanno tratto in arresto in flagranza di reato il 41enne del luogo, D.D.S, per ripetuti maltrattamenti in famiglia.

In particolare, l'arrestato, dal 21 settembre scorso, con provvedimento dell'autorità giudiziaria, a seguito di reiterazione di reati e comportamenti violenti nei confronti della madre, della sorella e della zia, tutte conviventi nella casa di famiglia nel centro abitato del paese, era stato collocato in una comunità di recupero per tossicodipendenti di Taranto, e nonostante fosse sottoposto a misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla madre e dagli altri familiari, quali persone offese, nella tarda serata di sabato, proprio ala vigilia della festa della mamma, si è presentato presso l'abitazione dell'anziana madre, tentando di abbattere la porta d'ingresso con calci e pugni.

All'immediato intervento dei carabinieri, giunti sul posto su richiesta della donna, l'arrestato si è dato a precipitosa fuga a piedi ma, i militari, dopo un breve inseguimento per le vie adiacenti l'abitazione, lo hanno raggiunto e immediatamente bloccato.
Nel corso della movimentata circostanza, la madre, a causa dello stato di agitazione è stata colta anche da malore e sottoposta alle cure mediche dei soccorritori del 118, allertati dai carabinieri, giunti tempestivamente presso l'abitazione della donna. La situazione in famiglia durava da tempo, il 41enne torrese non era nuovo ad azioni violente e minacce contro la madre e gli altri familiari conviventi i quali, avevano altre volte segnalato ai militari la persistente grave situazione familiare.

L'uomo si era già reso responsabile di analoghe condotte delittuose lo scorso anno, esattamente il 4 maggio 2018, allorquando fu tratto in arresto, poiché sorpreso dai militari intervenuti all'interno della propria abitazione a seguito di segnalazione telefonica pervenuta al 112, mentre stava aggredendo la madre 77enne. Gli immediati accertamenti evidenziarono che l'uomo, da diversi anni, si era reso protagonista di reiterati gravi episodi di violenza perpetrati in ambito domestico.

Azioni violente che negli ultimi mesi si erano acuite e ripetutamente perpetrate dall'uomo nei confronti dell'anziana donna e degli altri familiari conviventi. Atti, manifestatisi con ripetute minacce di morte, maltrattamenti, vessazioni, epiteti ingiuriosi, danneggiamento di suppellettili, mobili e infissi dell'abitazione. Il movente di tali comportamenti è stato sempre quello di ottenere costantemente somme di denaro dalla madre, per poi acquistare sostanze stupefacenti. Una situazione talmente pressante resasi non più sopportabile dalla madre, e dagli altri familiari, che, in quest'ultima occasione, per evitare il peggio, si sono viste costrette a richiedere l'intervento dei militari, i quali, dopo aver fermato il torrese, lo hanno accompagnato in caserma, dove l'arrestato, dopo le formalità di rito, su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stato rinchiuso nel carcere di Brindisi.
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Lunedì 13 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento: 22:14