Investe bimbo in strada e si sente male: entrambi gravi in ospedale

Mercoledì 2 Ottobre 2019 di Lucia PEZZUTO
L'ospedale Perrino di Brindisi
Bimbo di 7 anni investito mentre attraversa la strada con il fratello, il conducente dell'auto per lo shock colto da infarto. È un doppio dramma quanto accaduto l'altra sera in via Appia a Brindisi. Sono ricoverati entrambi in gravi condizioni presso l'ospedale Perrino il bimbo di 7 anni e il suo investitore, un uomo di 36 anni. Il piccolo ha riportato gravi traumi, lo schiacciamento del torace, un trauma cranico, la frattura alla tibia ed ha anche un polmone compromesso.
Il conducente dell'auto si trova, invece nel reparto di cardiologia dopo essere stato sottoposto ad intervento chirurgico. L'incidente si è verificato martedì a pochi passi dal parco Cesare Braico.

Ancora una notte di follia: soccorso un 14enne ubriaco. E un'auto investe un bambino

Torino, mamma investe figlia con l'auto nel cortile di casa: muore bimba di 1 anno

Il bambino era in compagnia del fratello di 23 anni che lo precedeva di qualche metro. I due hanno attraversato fuori dalle strisce pedonali quando una vettura, una Lancia Musa, condotta da un uomo di 36 anni, all'altezza dell'intersezione con via Verona ha investito in pieno il piccolo. Il bimbo ha urtato violentemente l'auto per poi essere sbalzato su di un'altra vettura in sosta.
Il conducente della Lancia si è subito fermato per prestare soccorso ma poco dopo ha accusato un malore ed è stato colto da infarto. Sul posto così sono intervenute due autoambulanze, il bimbo e l'uomo sono stati trasportati d'urgenza presso l'ospedale Perrino. Le condizioni del piccolo sono subito apparse molto gravi.

L'impatto violento subito ha causato la compressione del torace compromettendo un polmone, inoltre i medici hanno riscontrato anche una frattura cranica, frattura delle costole e frattura multipla della tibia. Per lui la prognosi è ancora riservata. Il 36enne conducente della vettura che ha investito il ragazzo, è stato dapprima ricoverato in Utic per una crisi cardiaca, poi sottoposto nelle ore successive ad un delicato intervento chirurgico. Solo ieri mattina è stato trasferito nel reparto di cardiologia.

L'uomo, già cardiopatico, forse a causa dello shock per aver investito il bimbo è stato colto dal grave malore. Il magistrato di turno ieri mattina ha chiesto l'esame tossicologico e l'alcol test, quest'ultimo è risultato negativo mentre i medici hanno trovato tracce minime di oppiacei nel sangue ma stando a quanto riferiscono i sanitari l'uomo, all'arrivo in ospedale, era stato subito sottoposto ad una iniezione di morfina.

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Brindisi, coordinati dal comandante Antonio Orefice. A loro è affidata la ricostruzione della dinamica. Gli agenti hanno ascoltato un testimone e il fratello del bambino che si trovava a qualche metro di distanza. Inoltre sono stati acquisiti i filmati delle telecamere di video sorveglianza di alcune attività commerciali nella speranza di trovare qualche dettaglio utile alle indagini. Purtroppo non è stato trovato alcun fotogramma dell'incidente.
La strada lungo la quale è avvenuto l'investimento è tra le più trafficate in città. Spesso anche a veloce percorrenza. Ma dai primi rilievi la polizia locale ipotizza che alla base del sinistro ci possa essere stata una semplice distrazione. Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre, 09:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA