Halloween, gli autisti dei bus chiedono di sospendere il servizio alle 17: no dell'azienda

Lettera dei sindacati al prefetto e al questore: «Nel 2020 oltre 50 assalti con pietre e bastoni»

Halloween, gli autisti dei bus chiedono di sospendere il servizio alle 17: no dell'azienda
di Samantha DELL'EDERA
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Giovedì 27 Ottobre 2022, 20:41 - Ultimo aggiornamento: 20:45

Il 31 ottobre del 2020 è rimasto ancora nei ricordi degli autisti dell’Amtab che si trovarono a fronteggiare una vera e propria banda mascherata con tanto di bastoni e pietre: furono danneggiati bus e auto in sosta. Per migliaia di euro di danni. Quella è stata la notte di Halloween che gli autisti dell’Amtab non dimenticheranno mai. E già dallo scorso anno i sindacati scesero in campo per richiedere presidi delle forze dell’ordine.

Così come è stato fatto anche per questo 2022. Con un documento ufficiale firmato da Cgil, Uil, Cisal, Ugl, Cildi, Confail e Cisas e indirizzato al prefetto, al sindaco, al presidente dell’Amtab e al questore. «Sono diversi anni oramai – si legge nel documento - che la notte del 31 ottobre rappresenta un grave pericolo per i passeggeri e i conducenti di autobus dell’Amtab. Nel 2020 si sono contati oltre 50 episodi di vandalismo nei confronti dei bus, dei loro conducenti e dei passeggeri. Lanci di uova e farina nella migliore delle ipotesi, ma non sono mancati lanci di pietre e addirittura oggetti metallici che avrebbero potuto ferire seriamente qualcuno. Vetri distrutti, carrozzerie ammaccate e tanto, tantissimo spavento».

Una decisione per arginare il folle rito

«Questo folle “rito” si consuma in tutta la città di Bari, ma vede il quartiere San Paolo – continua il documento - come la terra di nessuno. È infatti in questo quartiere che si registra il più alto numero di reati contro i bus». «Gli autisti dell’Amtab hanno paura – proseguono i sindacati – e le gang di teppisti sono già pronte per scatenare la loro idiozia contro i bus e contro i poveri malcapitati che si trovano a bordo». L’anno scorso, forse anche per la concomitanza con le restrizioni Covid, non si verificarono grossi incidenti. Anche grazie alla presenza maggiore delle forze dell’ordine.

«Va dato atto – proseguono i sindacati in una nota - alle forze dell’ordine dell’ottimo lavoro fatto lo scorso anno che, con una presenza costante nelle zone più “calde” della città, ha costituito un deterrente». I sindacati chiedono infine la sospensione del servizio Amtab alle 17 «al fine di scongiurare atti di violenza e teppismo ai danni degli utenti, dei conducenti e dei bus dell’Amtab», conclude il documento. Richiesta però che il presidente dell’Amtab, Pierluigi Vulcano, non può concedere.

Le limitazioni

«Purtroppo non è possibile sospendere il servizio alle 17 perché si tratta di servizio pubblico. Lo sappiamo che si possono verificare degli atti di vandalismo – commenta Vulcano – soprattutto in alcune periferie. Ma da tempo abbiamo il sostegno di una agenzia di sicurezza che garantisce un pronto intervento ed è in stretto collegamento con le forze dell’ordine che assicurano sempre dei presidi. Già lo scorso anno abbiamo avuto risultati soddisfacenti, speriamo anche per quest’anno». Altra richiesta di potenziamento dei presidi arriva dal Libertà, dove a essere presi di mira sono i passanti, i portoni e le auto in sosta, bersagliati soprattutto da uova e farina. «Chiediamo – scrivono in una nota il vice coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Sergio Fanelli e il responsabile del rione Libertà, Luca Bratta - un presidio fisso o stazione mobile delle forze dell’ordine in tutti quei punti nevralgici della città come piazze e aree pedonali, parchi e mercati. Nel corso degli anni abbiamo assistito a vere e proprie aggressioni criminali in questa giornata particolare, una giornata che per i più piccoli dovrebbe essere all’insegna del divertimento e degli scherzi, ma non è così: squadriglie di ragazzi con il volto coperto aggrediscono passanti e negozianti».

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