Bari piange l'attore Gianni Colajemma: morto a 62 anni il fondatore del Barium

Domenica 18 Aprile 2021

Ci sono artisti la cui carriera è inscindibile dai propri luoghi e a cui questi ultimi resteranno per sempre legati. È il caso di Gianni Colajemma, artista tra i più amati e radicati per la città di Bari. L'attore e regista è morto per Covid all'età di 62 anni. Era uno dei numerosi malati oncologici non vaccinati e aveva contratto il virus ad aprile, si è addormentato in un coma farmacologico a Pasqua, purtroppo non si è più risvegliato. Poco prima, a marzo, aveva avuto la forza di calcare per l'ultima volta il palco del teatro Piccinni per la rassegna del Comune, Palcoscenico. Proprio il teatro da cui aveva iniziato la sua quarantennale carriera di attore.

 

Il debutto e la carriera


Il debutto di Gianni Colajemma avvenne infatti nel 1977, con Quei giorni del '43, per la regia di Gianni Pesola. Ma fu l'incontro con Vito Maurogiovanni a determinare la svolta artistica dell'attore, con spettacoli indimenticabili come Aminuamare e Chidde dì, e lo sceneggiato radiofonico Rai Nicolaus venne dal mare. Poco più tardi, nel 1986 arrivò la fondazione del suo teatro, l'indimenticabile Barium, dal nome della sua amata città. Proprio al Barium, teatro-casa cui ha dato l'anima, nacque anche la sua compagnia teatrale Manifattura Tabacchi Barium, fondata nel 1991. Una realtà che negli anni ha prodotto un vasto repertorio di commedie di grandi autori del panorama barese, tra cui Vito Maurogiovanni, interpretate e dirette dallo stesso Colajemma. La sua esperienza lo ha visto spaziare anche nel cinema: nel 2002, su Antennasud, fu protagonista con Pinuccio Sinisi, della sit-commedy Tutti a casa, cui seguì E.R. Medici al capolinea, dove interpreta il personaggio del boss Giovanni Picciafuoco.

 

Il ricordo del sindaco Decaro

 

«Oggi questo maledetto virus si è portato via un altro pezzo della nostra città», scrive su Fb il sindaco Antonio Decaro, esprimendo il cordoglio dell'intera comunità.
Fortemente legato al culto di San Nicola, l'artista è stato anche direttore artistico di alcune edizioni del corteo storico. Nelle scorse ore è stato ricordato da numerosi amici e dal mondo dello spettacolo. Anche il sindaco di Bari lo ha voluto ricordare in un toccante messaggio su Facebook: «Bari piange la scomparsa di uno dei protagonisti del teatro popolare e vernacolare barese - ha commentato Antonio Decaro - Gianni Colajemma, con la sua trascinante comicità, ha interpretato la baresità facendo divertire adulti e bambini. È stato un operatore culturale schietto e autentico, appassionato del suo lavoro, è stato autore e promotore di un genere teatrale particolare e identitario, apprezzato non solo a Bari. Ci mancherà la sua arte, ci mancherà il suo teatro, ci mancherà anche la sua verve polemica, ci mancherà il suo dissacrante modo di rappresentare il potere, ci mancherà la sua contagiosa e travolgente risata. Il mio abbraccio va alla sua famiglia, a cui voglio assicurare che il ricordo di Gianni non lascerà mai i palcoscenici della nostra città».

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