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Si preparavano ad assaltare un portavalori: 3 arresti a Taranto

Si preparavano ad assaltare un portavalori: 3 arresti a Taranto
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Mercoledì 19 Gennaio 2022, 14:23 - Ultimo aggiornamento: 14:49

Avevano preso di mira un portavalori ed erano pronti ad assaltarlo, ma sono stati scoperti e arrestati dagli agenti della Squadra mobile di Taranto. Si tratta di tre uomini - di 69, 56 e 52 anni - con precedenti penali, accusati di in concorso, di tentata rapina a ufficio postale, porto illegale di arma alterata, porto di arma comune da sparo oggetto di furto, e ricettazione delle armi e di un auto.

Ritrovata anche un'auto rubata

I poliziotti avevano rinvenuto in una zona rurale del comune di San Marzano, tra lunghi filari di ulivi, una Fiat 500, rubata nei mesi scorsi in provincia di Lecce. Avendo fondati sospetti che quell'auto potesse essere utilizzata per commettere reati, gli investigatori hanno iniziato mirati appostamenti in attesa di trovare conferme ai sospetti. La notte tra venerdì e sabato scorsi gli agenti hanno notato un anomalo movimento attorno a quel veicolo, avvicinato prima da un uomo, seguito subito dopo da altri due, ognuno alla guida di altre auto.

I tre si sono cambiati d'abito e uno di essi ha prelevato da un cumulo di pietre una busta che verosimilmente conteneva armi. I poliziotti hanno così circondato la zona e bloccato ogni possibile tentativo di fuga dei tre uomini che sono stati fermati e perquisiti. Le successive ricerche hanno permesso di recuperare, nascosta sotto il cumulo di pietre, una busta con un revolver modello 38 super, completo di matricola, risultato rubato alcuni anni fa, con sei cartucce dello stesso calibro, e una pistola modificata con matricola cancellata completa di tre proiettili calibro 380, uno dei quali con l'ogiva modificata ad espansione.

Nella Fiat 500 rubata è stato trovato un secchio di chiodi a tre punte, utilizzato spesso per agevolare la fuga dopo le rapine, segno - secondo gli investigatori - che i tre avevano progettato di assaltare un furgone portavalori. All'esito dell'udienza di convalida e dopo l'interrogatorio di garanzia, il gip ha disposto la custodia in carcere.

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