Ilva, rinvio del processo per l'astensione dei penalisti

Ilva, rinvio del processo per l'astensione dei penalisti
TARANTO - E' stato rinviato al 9 dicembre, a causa dell'astensione gia' proclamata dall'Unione italiana delle Camere Penali, il processo 'Ambiente svenduto', a carico di vertici Ilva, politici, imprenditori e funzionari ministeriali e regionali, legato al presunto disastro ambientale causato dallo stabilimento siderurgico di Taranto.

Sono 47 gli imputati (44 persone fisiche e tre societa') e circa mille le parti civili. Il processo si celebra dinanzi alla Corte di assise perche' tra i reati contestati c'e' anche l'avvelenamento delle acque o di sostanze alimentari.

Le altre accuse vanno dall'associazione per delinquere finalizzata al disastro ambientale al getto pericoloso di cose, dall'omissione di cautele sui luoghi di lavoro che avrebbero causato, tra gli altri, due 'morti bianche', alla concussione, oltre a falsa testimonianza e favoreggiamento. La prima udienza era slittata a causa di una omessa notifica. Il processo deve ancora entrare nel vivo.

Oggi, dopo l'appello degli imputati, e' stata ratificata la costituzione di altre due parti civili e poi la Corte d'assise (presieduta da Michele Petrangelo, a latere Fulvia Misserini piu' i sei giudici popolari) ha fissato il calendario delle prossime udienze: il 9, il 15 e il 22 dicembre.
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Martedì 1 Dicembre 2015 - Ultimo aggiornamento: 13:44