Il Lecce in campo 31 giorni dopo: i giallorossi all'esame del Pordenone. Tornano Coda e Di Mariano

L'esultanza dei calciatori del Lecce
L'esultanza dei calciatori del Lecce
di Lino DE LORENZIS
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Domenica 16 Gennaio 2022, 05:00

Si torna a giocare. Tra i rinvii per il Covid19 e le festività natalizie sono passati ben 31 giorni dall’ultimo match ufficiale giocato dal Lecce di Marco Baroni, quello dell’16 dicembre 2021 sul campo dello Spezia nei sedicesimi di Coppa Italia. La lontananza dal rettangolo verde sarebbe stata di gran lunga inferiore se nel frattempo si fosse disputata regolarmente la sfida del penultimo turno di andata tra Lecce e Vicenza, rinviato due volte. La prima, il 20 dicembre, per la ricomparsa improvvisa del Covid19 nel gruppo squadra giallorosso; poi nuovamente giovedì scorso, questa volta per l’indisponibilità del Vicenza, e sempre per lo stesso motivo. Quest’ultimo rinvio, in verità, ha avuto strascichi polemici innescati dal club salentino, indispettito per la scarsa collaborazione prestata dal sodalizio del presidente Rosso nella trasmissione degli atti ufficiali. Per l’individuazione della data del recupero, ci sarà da aspettare.
Oggi il Lecce è chiamato a riprendere il cammino in campionato interrotto bruscamente a Pisa, con la seconda sconfitta stagionale, misurandosi in trasferta contro il Pordenone di mister Tedino, una squadra affamata di punti-salvezza e per questo pronta a dare battaglia ai più quotati avversari salentini al fine di cominciare il nuovo anno con un risultato positivo. Rispetto a un mese fa la situazione sanitaria in casa del Lecce è decisamente migliorata - al momento sono tre i tesserati ancora positivi -, anche se l’attenzione all’interno del gruppo continua ad essere molto alta.

La ripresa dopo il lungo stop

Nell’ambiente leccese c’è grande curiosità per il ritorno in campo di Lucioni e compagni dopo questo lungo stop forzato. È ancora vivo il ricordo dello sciagurato finale di campionato dello scorso anno e della promozione in serie A persa proprio in prossimità dello striscione del traguardo, nonostante il notevole vantaggio di punti sulle inseguitrici. Come si ricorderà, il torneo di B fu sospeso dalla Lega a poche giornate dalla fine per consentire a tutte le squadre colpite dal Covid19 di rimettersi carreggiata. Solo che, al ritorno in campo, la squadra allenata da Eugenio Corini incappò in un clamoroso crollo fisico e mentale tale da compromettere una promozione virtualmente conquistata. E allora, che Lecce vedremo all’opera oggi a Lignano Sabbiadoro dopo la lunga assenza dai campi di gioco? Di sicuro, ci saranno delle novità, alla luce del recupero di alcuni calciatori reduci da infortunio. Come ad esempio il bomber Coda e l’esterno d’attacco Di Mariano mentre ha subito un nuovo rinvio il rientro del difensore centrale Tuia, la cui ultima presenza in campionato risale addirittura al mese di ottobre. Out anche Listkowski, Bleve, Paganini e Vera. In compenso, è arrivata la prima convocazione dell’ultimo arrivato in casa giallorossa, l’ex cagliaritano Paolo Faragò, mezzala di grande esperienza, che ha accettato di scendere di categoria con il proposito di riconquistare la serie A con la squadra salentina.
Nonostante la chiusura per Covid del settore Ospiti, sulle tribune del Teghil di Lignano Sabbiadoro ci saranno tantissimi tifosi del Lecce residenti in Friuli e nelle regioni vicine. Un motivo in più per portare a casa un risultato positivo.

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