Il Bari prolunga il contratto dei due portieri Frattali e Polverino

Il Bari prolunga il contratto dei due portieri Frattali e Polverino
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Venerdì 18 Novembre 2022, 21:09 - Ultimo aggiornamento: 21:12

Il Bari ha raggiunto l'accordo per prolungare il contratto di un anno, fino a giugno 2024, ai due portieri Pierluigi Frattali ed Emanuele Polverino. Frattali, esperto classe 1985, è vicino alle 100 presenze in biancorosso ed è stato protagonista della cavalcata della passata stagione, chiusa con la promozione in B. Lo stesso estremo difensore indossa la maglia del Bari da quattro anni. Polverino, classe 1997, nello scorso torneo ha subito una sola rete nelle sette gare giocate.

Strategie di mercato

Porte girevoli in casa Bari in vista della sessione invernale di calciomercato. Per qualcuno destinato ad entrare ce ne saranno altri pronti ad uscire, dopo una prima parte di stagione vissuta – per un motivo o per l’altro – ai margini del progetto tecnico di mister Mignani. Impossibile non partire da chi alla vigilia dell’avvio del campionato pareva pronto a recitare un ruolo da protagonista ma che poi in realtà si è ritrovato a trovare pochissimo spazio: il riferimento principale è a Cristian Galano mai del tutto entrato nelle grazie del tecnico genovese soprattutto per un discorso di conciliabilità tra la sua proposta di calcio e le caratteristiche del calciatore. L’esterno offensivo foggiano vuole giocare di più (nessuna presenza da titolare e appena 44 minuti trascorsi in campo fino a questo momento) e a gennaio, in caso di buona offerta (di fronte alla quale il club pugliese non si opporrebbe), potrebbe salutare nuovamente dopo appena un anno dal ritorno in biancorosso. Occhio inoltre, proseguendo sullo stesso filone, alle posizioni di Emanuele Terranova e Andrea D’Errico: i due, tra i leader tecnici ed emotivi dello spogliatoio nella cavalcata della scorsa stagione, hanno pagato più di altri il salto di categoria perdendo diverse posizioni nelle gerarchie. Il centrale difensivo è finito dietro, oltre che a capitan Di Cesare e a Vicari, anche all’ultimo arrivato Zuzek, mentre la mezzala di centrocampo, penalizzata dall’esplosione di Folorunsho nella sua stessa posizione, non ha visto il terreno di gioco neanche all’ultima contro il Sudtirol nonostante l’assenza per squalifica dell’ex Reggina. Il loro futuro, allo stato attuale delle cose, è tutto da valutare. Passando agli addii praticamente scontati, non si possono non citare i difensori Guillaume Gigliotti e Marco Bosisio, rispettivamente 16 e 5 minuti passati in campo tra campionato e Coppa Italia: entrambi saluteranno, il francese magari per far ritorno in Serie C e il giovane ex Milan per andare a farsi le ossa altrove. Sul loro stesso piano anche i tre calciatori rimasti fuori lista fin dall’inizio (per i quali già nella scorsa estate si era cercata una nuova sistemazione): Manuel Scavone e Daniele Paponi da una parte, Manuel Marras (del quale sono ormai noti i rapporti tesissimi con il direttore sportivo Polito) dall’altra. Anche per loro sarà tempo di commiato.

 
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