Virus, Lopalco: «L'uomo invade gli ambienti naturali, così aumenterà la frequenza delle pandemie»

Giovedì 14 Maggio 2020
Virus, Lopalco: «L'uomo invade ambienti naturali, così aumenterà la frequenza delle pandemie»

Non solo Covid-19. A questo punto risulta «probabile» che in futuro vi saranno altre pandemie simili a quella del coronavirus, causate da virus che hanno fatto salti di specie dagli animali all'uomo. «La frequenza pandemie nei prossimi anni aumenterà a causa della crescente invasione da parte dell'uomo di ambienti naturali». Lo ha spiegato, durante la trasmissione Agorà sui Rai 3, da Pierluigi Lopalco, responsabile del Coordinamento Regionale Emergenze Epidemiologiche Puglia. «Più l'uomo invade ambienti naturali - ha aggiunto l'esperto - più i virus che normalmente li riguardano, interesseranno anche lui». Questa è «la regola del bilanciamento tra le varie specie che abitano il nostro pianeta».

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Sì alle mascherine fai da te,«in assenza di mascherine con marchio Ce sicuramente coprirsi con qualcos'altro bocca e naso serve», ha proseguito Lopalco. In merito alle distanze tra gli ombrelloni in spiaggia, l'esperto osserva che «all'aria aperta la probabilità di contagio è molto più bassa che non in autobus o in un vagone. Secondo me dobbiamo ragionare in termini di sistema generale della sicurezza, non si può affidare la sicurezza alla distanza fra gli ombrelloni, bisogna mettere su un sistema che deve arrivare a garantire un buon distanziamento, considerando che si tratta di un'attività ricreativa e all'aria aperta e che c'è un sole piuttosto forte che riduce la capacità di trasmissione del virus». Quanto ad una eventuale apertura delle frontiere «se il movimento avviene tra popolazioni che hanno lo stesso livello di circolazione del virus non ha senso bloccare i trasferimenti».
 

 

Ultimo aggiornamento: 20:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA