Salento, dal Pnrr 50 milioni di euro per le scuole

Martedì 5 Aprile 2022 di Paola Colaci

Interventi di edilizia sismica ed efficientamento energetico. Ma anche cantieri aperti per demolizione e ricostruzione di interi edifici scolastici. Con i quasi 50 milioni di euro di fondi Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) la Puglia potrà “rifare il look” a 17 scuole di ogni ordine e grado. L’obiettivo è rendere gli edifici innovativi, sostenibili, sicuri e inclusivi attraverso interventi di messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico e sostituzione edilizia. Ma alcuni istituti - è il caso del plesso “Anna Frank” in via Niceforo, a Bari - saranno completamente demoliti e ricostruiti.

I fondi

Nel dettaglio il Ministero dell’Istruzione attraverso la Missione 4 “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione delle scuole” ha messo sul piatto 500 milioni di euro su base nazionale. E alla Puglia sono state destinate risorse per 34,9 milioni di euro. Somme alle quali si sommano ulteriori 13,9 milioni di euro che il dicastero guidato dal ministro Patrizio Bianchi ha assegnato alla regione a valere sulla stessa linea di intervento. Un conto complessivo pari a 48,9 milioni di euro, dunque, dei quali il 70% da assegnare ai Comuni per progetti di messa in sicurezza delle scuole di primo ciclo (infanzia, elementari e medie) e il restante 30% da destinare a città metropolitana di Bari e Province pugliesi per le scuole superiori.

Proposti 449 progetti, scelti 17

Al bando pubblicato dalla Regione a dicembre dello scorso anno hanno risposto amministrazioni comunali ed enti provinciali con 449 proposte progettuali. Ma ad essere selezionate secondo specifici criteri e inserite negli elenchi trasmessi al Ministero dell’Istruzione per l’istruttoria e l’approvazione definitiva sono state solo 17 proposte progettuali: 13 relative a interventi previsti negli istituti di primo grado e quattro per le scuole superiori. Su base territoriale, l’area metropolitana di Bari potrà avviare quattro cantieri. In relazione agli istituti di primo grado, se 6,7 milioni sono destinati alla demolizione e ricostruzione del plesso “Anna Frank” in via Niceforo a Bari altri 3,6 milioni di euro serviranno per l’adeguamento sismico e la riqualificazione della scuola secondaria di primo grado “Mastromatteo” di Palo del Colle. E ancora, il Comune di Altamura potrà contare su 3,7 milioni per alcuni cantieri nelle scuole primarie mentre alla Città metropolitana di Bari sono destinati 4,4 milioni per un maxi-intervento di riqualificazione dell’Istituto tecnico “Giulio Cesare”.

Lecce

Un “poker” di progetti trasmessi dalla Regione al ministero anche in provincia di Lecce. In relazione alle scuole per l’infanzia, elementari e medie a beneficiare dei fondi Pnrr saranno il Comune di Sannicola (634mila euro per il miglioramento sismico della scuola primaria di Via Collina), il Comune di Seclì ( 2,3 milioni per l’adeguamento sismico dell’istituto comprensivo statale di viale San Paolo) e il Comune di Carpignano Salentino (2,5 milioni per la messa in sicurezza della scuola dell’infanzia e primaria di primo grado in via Martiri di Budapest a Serrano). La Provincia di Lecce, invece, porta a casa 2,9 milioni di euro per l’ adeguamento sismico dell’Istituto professionale “A. Moro” di Poggiardo.

Brindisi e e Taranto

E ancora, sono in tutto tre i progetti “premiati” in provincia di Brindisi: il miglioramento sismico della scuola materna di Via Ofanto nel quartiere Perrino a Brindisi (446mila euro), la riqualificazione della scuola primaria e dell’infanzia “A. De Gasperi” di San Pietro Vernotico (2 milioni) e alcuni interventi di adeguamento strutturale per le scuole di Latiano (1,4 milioni). A Taranto, infine, 2,2 milioni saranno destinati a interventi di adeguamento sismico dell’Iiss “Liside”.

L'assessore

«Nelle scorse settimane abbiamo attivato una vera e propria linea di assistenza per consentire agli enti locali di candidarsi agli avvisi ministeriali per l’Edilizia Scolastica previsti da Futura nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza - commenta l’assessore regionale all’Istruzione, Sebastiano Leo - Su questa tema la Puglia ha avviato in questi anni una vera e propria rivoluzione con il piano regionale triennale di edilizia scolastica che ci ha consentito la programmazione a lungo respiro di interventi straordinari nonché la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici. Uno strumento importante che ha consentito un innalzamento della qualità degli ambienti di apprendimento, quindi una maggiore qualità della didattica». «Con le ingenti risorse ministeriali del Pnrr finalizzate al potenziamento degli asili nido, dei servizi per l’infanzia, alla costruzione di mense, palestre e nuove scuole - conclude Leo - continueremo a lavorare in questa direzione

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