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Denuncia falsamente 3 ragazzi e in casa nasconde arsenale di armi giocattolo modificate e 300 grammi di marijuana

Denuncia falsamente 3 ragazzi e in casa nasconde arsenale di armi giocattolo modificate e 300 grammi di marijuana
3 Minuti di Lettura
Venerdì 24 Dicembre 2021, 11:01

Era l’11 dicembre  quando V.E.,  39enne neretino, si è presentato negli uffici del commissariato di polizia di Nardò, diretto dal vicequestore Sabrina Manzone per sporgere querela sostenendo di essere stato aggredito in un locale di Nardò da tre ragazzi  per avere difeso un altro ragazzo, bolognese, con il quale stava parlando e che sarebbe stato preso in giro e offeso da parte dei tre.  Inoltre V.E.  ha sostenuto di aver fatto ricorso ad un’arma giocattolo, che “sbadatamente” aveva dimenticato in macchina, per intimorire i ragazzi e quindi indurli a smettere di comportarsi in modo aggressivo. Subito dopo - ha riferito ancora nella querela - si sarebbe disfatto dell’arma  nascondendola sotto ad una macchina, da dove sarebbe stata successivamente recuperata da uno dei ragazzi .

Falsa denuncia

I primi accertamenti degli investigatori del commissariato della cittadina del Salento, hanno fatto  emergere una versione dei fatti ampiamente divergente ed opposta a quella descritta dall’uomo. A conferma sono arrivate le dichiarazioni del titolare del locale e di altri testimoni, tutte a indicare il vero aggressore in chi aveva poi sporto denuncia. Gli elementi raccolti nella prima fase dell’indagine hanno fato emergere, infatti, che era proprio lui, peraltro, secondo le testimonianze in uno stato di alterazione psicofisica probabilmente dovuta ad abuso di alcool o altre sostanze, ad offendere e prendere in giro il ragazzo bolognese. Questo episodio ha costretto il titolare ad allontanarlo. Decisione che ha ulteriormente agitato V.E., che si è allontanato dal locale per farvi ritorno subito dopo, ma, impugnando prima una bottiglia di vetro rotta e poi una pistola. Dopo si scoprirà che fosse un’arma giocattolo ad aria compressa priva del tappo rosso. L'arma, poi nascosta sotto una vettura, è stata successivamente trovata da uno dei tre ragazzi ed infine recuperata dai poliziotti in una casa abbandonata.

Arsenale e droga

La successiva perquisizione nell’abitazione di V. E. ha portato alla scoperta di altre armi soft air. Fedeli riproduzioni di armi vere, ma funzionanti ad aria compressa: due pistole mitragliatrici di cui una HK MP5, un fucile d’assalto FN Scar dotato di ottica, con caricatore contenente pallini, altra pistola semiautomatica marca CZ, due coltelli Opinel, due taser (storditori elettrici) e altri accessori. I pooliziotti hanno trovato anche della droga:  280 grammi di marijuana essiccata,  780 grammi di semi di canapa indiana della varietà Finola,  2,80 grammi di semi di canapa indiana di diverse varietà, e 4 piantine in vaso di marijuana in stato vegetativo.

Due denunce

L'uomo è stato per questo denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti, nonché per detenzione illegali di armi giocattolo modificate e minacce. Inoltre uno dei ragazzi, e Z. M., 32 anni, è stato denunciato perché in concorso con altre persone si  impossessato di una pistola marca Beretta, “arma di libera vendita”, di proprietà di V.E. e perché, sempre in concorso con altre persone, avrebbe pestatto V.E. e gli avrebbe causato lesioni giudicate guaribili in sette giorni.

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